Claudia Crivelli-Barella
Una priorità da affrontare: il surriscaldamento climatico
Redazione
28.11.2022 08:08

Foto: ©Gabriele Putzu
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Anche quest'anno il Dipartimento
ambiente costruzioni e design della SUPSI sta proponendo un ciclo di conferenze
pubbliche dedicato alla crisi ambientale, dal 28 settembre 2022 al 14 dicembre 2022 presso il
Campus di Mendrisio. Nella serata iniziale del secondo ciclo
di conferenze pubbliche "Emergenza
Terra", era protagonista l’attore teatrale Marco Paolini, autore
della serie La fabbrica del mondo, che unisce la narrazione teatrale alla
divulgazione scientifica, alle conversazioni con voci autorevoli della scienza,
dell'economia e della letteratura che denunciano il disastro verso il quale
siamo lanciati.
Ebbene, Paolini ha detto che il Papa è più avanti della
politica, che cincischia e non prende sul serio un problema, quello del
surriscaldamento climatico, che ci sommergerà se non agiamo ora, tutti insieme
con un progetto condiviso e globale. Il Papa, già nella sua enciclica Laudato
sì del 2015, ma ancora nelle scorse settimane, ha detto a chiare lettere
che dobbiamo agire ora se vogliamo scongiurare disastri ambientali solo in
parte prevedibili. Sappiamo che il termine “cambiamento climatico” è un
compromesso deciso dalla COP20 per evitare il più corretto termine di
“surriscaldamento climatico”, ma ora nessuno nega più la gravità della
situazione. Solo, costa fatica ammetterlo, e riconoscere che dobbiamo agire in
ogni piccola azione avendo ben presente che è questo il grande pericolo per
tutte e tutti noi, aldilà delle varie crisi e disagi che ci attanagliano.
Ci distraiamo con altre problematiche, ma non esiste
un’emergenza più reale e più importante da affrontare. Lo hanno capito i
giovani, che scendono in piazza, che compiono controverse azioni nei musei o
che si angosciano tra di loro o in solitudine, ma non l’ha capito gran parte
del mondo politico: non perdiamo la speranza e guardiamo a ciò che è realmente
importante, ricordando che impegnarsi e votare persone che si impegnano per la
causa ambientale è il gesto di responsabilità più importante che possiamo fare.
Claudia Crivelli Barella, capagruppo dei Verdi in Gran
consiglio

