Tiziano Galeazzi
Un Natale difficile? Speranza nel futuro
Redazione
21.12.2022 10:44

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Una pandemia, una guerra e ora
una crisi energetica. Parliamo sempre di catastrofi. In questo Natale
particolare mi piacerebbe diffondere un altro “contagio”: quello della
speranza? I cittadini hanno bisogno di ricevere gesti di gentilezza, che
aiutano a vivere, hanno bisogno di parole che infondano coraggio, hanno bisogno
di fatti concreti per arrivare tranquilli a fine mese. Cerchiamo dunque di
mantenere delle sane relazioni, portando serenità e ottimismo. Senza
trasmettere ansie ingiustificate, ma anche senza illudere nessuno che non
esista alcun pericolo. In questa nuova realtà, a chi ha responsabilità a
livello decisionale è richiesto di affrontare il presente: significa essere
pronti a nuove prospettive, a cogliere i segnali che arrivano ogni giorno dalla
società, a dare risposte. Di questo atteggiamento abbiamo tutti bisogno. Così
questo Natale può aiutare anche a riallacciare legami nella comunità, a
ritrovare ciò che ci unisce e che la crisi sta danneggiando: tra le persone,
tra le varie fasce sociali, anche al di sopra delle diverse posizioni
politiche. Dobbiamo sforzarci, come politici, di capire cosa ci dicono le
persone, specialmente coloro che portano in sé un carico di ansia e sfiducia
nelle Istituzioni. E dobbiamo anche domandarci: cosa posso fare io per far ritrovare
coraggio, speranza e pace al cittadino? Chi non devo assolutamente dimenticare
in questo Natale 2022? Chi devo ringraziare in modo particolare? Chi ha bisogno
di me? Sono domande che mi pongo per dovere civile e sociale verso quei ticinesi
che sono sfiduciati. Vorrei dare loro un po’ di speranza nel futuro. In questa occasione
auguro a tutti i cittadini di passare delle serene Feste.
Tiziano Galeazzi, granconsigliere UDC e municipale di Lugano

