Davide Rossi
Un diritto democratico che va esercitato
Redazione
25.07.2023 09:41

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In queste ultime settimane si sono lette e sentite numerose
opinioni e ritengo sia mio dovere sottolineare il perché sono stato uno dei
consiglieri comunali che ha votato contro il Messaggio Municipale a sostegno
dello skatepark. Dapprima vorrei ricordare che il progetto originale della rotonda
ex Macello prevedeva una spesa di CHF 350'000. Ora però il messaggio oggetto di
referendum indica una spesa complessiva di CHF 2'630'000. Il costo per lo
skatepark, workout e parkour ammonta in particolare a CHF 723'000 (al netto dei
contributi CHF 113'000). Non è quindi per motivi finanziari che mi sono opposto
al progetto che economicamente potrebbe essere sostenibile per la nostra Città.
La mia opposizione a questo progetto è data infatti dal
luogo scelto dal Municipio e presentato ai giovani (che naturalmente hanno
accettato l’unica proposta a loro fatta!). La rotonda ex Macello si trova in un
posto infelice e in mezzo a vie di transito molto trafficate, luogo non ideale
per lo svago e il divertimento dei giovani. La zona è la porta d’entrata di
Mendrisio e deve essere sicuramente sistemata e non lasciata allo stato
attuale. Desidererei infatti sia dato seguito al progetto originale che
prevedeva un viale alberato e la possibilità di parcheggio per gli Enti di
Pronto Intervento in caso di necessità.
Non è invece oggetto del referendum indicare un altro luogo
dove potrebbe essere insediata questa nuova area di svago, non avendo neanche a
disposizione l’elenco esaustivo delle proprietà del Comune che potrebbero
essere valutate per una simile attività. Il compito spetta quindi agli uffici
preposti che possono, con cognizione di causa, valutare un luogo migliore.
Inoltre, le critiche fatte contro la posizione del Centro
Giovani, posto tra la ferrovia e una strada trafficata, non dovrebbe neanche
inserirsi in questo dibatto. Ricordo infatti che si tratta di un edificio
chiuso e di un progetto nel 2007 – quindi prima dell’aggregazione quando gli
spazi a disposizione erano limitati – e non aveva suscitato nessuna opposizione
né referendum.
Infine, perché non trovare una soluzione condivisa a livello
di Alto Mendrisiotto e una posizione che potrebbe essere interessante per
tutti? È stato istituito l’Ente Regionale per lo Sport, perché non si è pensato
di coinvolgere il direttore? Potrebbe essere uno dei primi progetti su cui
potrebbe chinarsi così da finalmente dare luce a un progetto voluto dai
giovani, ma che possa essere valorizzato al meglio.
Davide Rossi

