Frano Dragun
Un campo sintetico per Locarno, per i suoi giovani e per il turismo
Redazione
02.03.2026 08:28

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L’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli ha
istituito un fondo per i comuni locarnesi di 100mila franchi per chi investe in
un campo sintetico entro il 2031, facendo comprendere potenziare le
infrastrutture sportive possa essere un importante atout anche per il turismo.
A Minusio, cogliendo l’occasione, 11 consiglieri
comunali di diversi partiti hanno chiesto al loro comune di realizzare un
terreno sintetico al centro sportivo Mappo. In tempi non sospetti, ormai un
paio di anni fa, esortavo Locarno a fare lo stesso, rendendo sintetico almeno
uno dei campi dello stadio Lido, a favore sia delle squadre locali, intese
anche come giovanili, sia di società estere che potrebbero scegliere la nostra
città per i ritiri di allenamento nelle pause dei campionati.
Come noto, i classici terreni in erba non sono
praticabili in modo sicuro e efficace quando piove, nevica o gela e hanno
bisogno di fisiologici tempi di riposo, per cui non possono essere
eccessivamente sollecitati. Questo porta chi gestisce i centri sportivi a dover
scegliere come utilizzare i suoi campi e Locarno non fa eccezione, con
difficoltà a conciliare le esigenze della prima squadra e quella dei ragazzi
delle squadre giovanili. Puntare su uno, o addirittura più campi sintetici
permetterebbe di avere un’infrastruttura che può essere utilizzata in ogni
periodo dell’anno e con qualsiasi condizione atmosferica, richiedendo peraltro
meno interventi di manutenzione e quindi meno costi. Tutti potrebbero allenarsi
senza essere alla perenne ricerca di terreni.
Contemporaneamente avere dei campi sintetici moderni,
funzionali e di ottimo livello sarebbe un elemento fondamentale per attrarre
un’ulteriore tipologia di turismo: quella delle squadre sportive, svizzere e
internazionali, di prestigio, disposte a spendere negli hotel locarnesi.
Costituirebbero un’altra potenziale categoria su cui dirigere le offerte di
accoglienza di una città che sta per investire in opere di miglioramento come
la Nuovelle belle époque e merita di essere scoperta e vista da sempre più persone.
Il turismo è un settore chiave dell’economia locale e
diventare un punto di riferimento per le squadre di calcio permetterebbe alla
città di farsi conoscere anche dagli appassionati, che potrebbero scegliere di
trascorrere qui le ferie, partecipando agli eventi e contribuendo all’economia
locale.
L’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli col
suo fondo sta dicendo ai comuni che un campo sintetico è un’occasione unica non
solo per lo sport locale ma anche per il turismo.
Locarno non può farsi sfuggire l’occasione.
Frano Dragun, consigliere comunale Locarno

