Lega dei Ticinesi
“Tredicesima AVS”: la prima battaglia della Lega nella nuova legislatura
Redazione
06.04.2023 12:52

Foto: ©Chiara Zocchetti
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La prima battaglia della
Lega dei Ticinesi nella nuova legislatura sarà quella sulla Tredicesima AVS. Una
proposta, questa, che viene da lontano, essendo praticamente nata assieme al
Movimento (“mila franc par i noss
vecc”).
Non si tratterebbe di una
tredicesima mensilità AVS in senso letterale – che come tale verrebbe
finanziata dalle casse dell’AVS e versata indiscriminatamente a tutti gli
anziani, compresi i ricchi ed i residenti all’estero - ma di una prestazione sociale cantonale
mirata, destinata agli anziani di condizione economica modesta, cittadini
svizzeri o residenti in Ticino da almeno 20 anni.
L’idea era già stata
concretizzata a fine 2008 a Lugano con un apposito messaggio municipale, che
faceva seguito di una mozione leghista. Il messaggio municipale – pur approvato all’unanimità dall’esecutivo -
venne però bocciato ad inizio 2009 dalla
partitocrazia in Consiglio comunale. A partire dalla sinistra, la quale di
fatto sostenne la tesi che gli anziani fossero tutti benestanti e non avessero pertanto
bisogno di alcun ulteriore sostegno.
L’aiuto in questione era pensato
per le persone a beneficio della prestazione complementare (PC) per quelle che,
pur non disponendo di una rendita PC, hanno reddito equivalente, e per chi non ha
diritto alla PC in quanto proprietario di una casetta o appartamento.
Rilanciata a livello
cantonale con iniziativa popolare del
2010, la proposta venne respinta dalle urne nel settembre 2012, a seguito
dell’ostruzionismo compatto delle altre forze politiche.
A 11 anni di distanza, le
condizioni finanziarie di troppi anziani ticinesi sono sempre più lontane da quelle tinte rosa
utilizzate strumentalmente per bocciare le proposte della Lega.
L’aumento dei prezzi
provocato dalla ben nota situazione internazionale, come pure dalla transizione
ideologica “green”, unita all’esplosione dei premi di cassa malati, pesa in
modo sempre più insostenibile sul reddito di tutte le persone del ceto medio e
basso, ed in particolare sugli anziani, che hanno costruito il nostro Paese e
meritano rispetto. E che non hanno più la possibilità di accrescere il proprio
reddito, ad esempio aumentando la percentuale lavorativa.
Nei
giorni scorsi il capogruppo della Lega in Gran Consiglio Boris Bignasca ed il
deputato Michele Guerra hanno presentato un’iniziativa parlamentare generica
(allegata) che chiede di istituire una tredicesima
rendita mensile AVS “per i beneficiari (cittadini svizzeri o qui domiciliati
da almeno 20 anni) dai redditi e dalla sostanza inferiori ad una determinata
soglia”.
La
forma, volutamente generica, ha l’obiettivo di lasciare a Governo e Parlamento
il più ampio margine di apprezzamento nella definizione della nuova
prestazione.
Se però,
per l’ennesima volta, le altre forze politiche erigeranno un muro di gomma, la
Lega è pronta a tornare in piazza e a raccogliere le firme per un’iniziativa
popolare.
Lega dei
Ticinesi

