Samuel Iembo
Trasporto pubblico o automobile?
Redazione
08.04.2024 13:35

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Con
l’ingrandirsi della città di Bellinzona la necessità di aumentare i
collegamenti tra le periferie per integrarle nel tessuto comunale si fa sempre
più necessaria. Il miglioramento degli ultimi anni è tangibile, ma c’è ancora
parecchio da fare.
La strategia
politica adottata a Bellinzona prevede la riduzione della presenza delle
automobili nel centro urbano, promuovendo invece l'uso del trasporto pubblico. Tuttavia,
in assenza di un servizio pubblico adeguato, la preferenza per l’automobile per
raggiungere Bellinzona da aree come Gudo, Valle Morobbia, Gorduno, Claro e via
dicendo, è comprensibile, soprattutto in fasce serali dove il servizio è più
carente. Caricare i cittadini meno abbienti il peso di questa mancanza di
alternative da parte dell'amministrazione comunale non è una politica sociale,
non è attraverso questo aspetto che si incentiva il trasporto pubblico e ciò
deve essere tenuto in considerazione dalla sinistra. Oltretutto, emerge
chiaramente una carenza di posteggi e la trasformazione dei parcheggi a
pagamento, anziché blu, che penalizza soprattutto le fasce economiche più
svantaggiate e quelle periferiche. Senza interventi socialmente orientati,
anche le politiche ecologiche rischiano di perdere efficacia, isolando il
centro rispetto alle periferie. In questo senso, la città potrebbe, oltre a
rafforzare i collegamenti con i quartieri periferici e aumentare il servizio in
certi orari, ragionare su agevolazioni di vario tipo da implementare per
incentivare soprattutto chi ha difficoltà a spostarsi sul trasporto pubblico partendo
da un importante aumento del sostegno del Comune agli abbonamenti FFS per le
fasce più deboli.
Oggi, la
questione della mobilità è estremamente cruciale, sia per affrontare il
problema dell'inquinamento che per garantire il corretto funzionamento della
vita urbana, e ritengo che questa debba essere considerata una priorità
assoluta. Anche per questo motivo sono candidato nella Lista 9 – Unità di
Sinistra, per il Partito Comunista.
Samuel Iembo

