Moreno Colombo
Ticino: turismo in crescita con attenzione alle nuove sfide
Redazione
01.09.2023 16:26

Foto: ©Chiara Zocchetti
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È impossibile
parlare di turismo in Ticino senza conoscenza dei numeri: con quasi il 10% del
PIL cantonale e circa 22'000 posti di lavoro, circa il 12% dell’occupazione, il
turismo è fondamentale per l’economia della nostra regione.
Nella mia
attività professionale e grazie all’impegno costante nel settore – attualmente
da presidente di Mendrisiotto Turismo e membro del CdA di Ticino Turismo – vivo
quotidianamente le sfide che affronta il Ticino turistico.
Certo, siamo
privilegiati: l’incontro tra nord e sud, l’armonia tra paesaggi alpini e regioni
ed atmosfere mediterranee, la vicinanza di montagne e laghi, centri urbani
vivaci e culturalmente ricchi e valli incontaminate e poco conosciute, rendono
il Ticino perfetto per un turismo “moderno” e di qualità. Il clima mite e
innumerevoli tradizioni, un’offerta gastronomica eccellente e in costante
fermento, prodotti locali di nicchia e unici, contrassegnano tutte le nostre
regioni turistiche.
Più che mai siamo
oggi chiamati a definire il futuro del turismo, rendendolo duraturo,
sostenibile ed inclusivo – in un contesto segnato da molteplici sfide, come il
franco forte, l’inflazione nei paesi circostanti, la necessità di personale
qualificato e l’aumento dei costi dell’energia ma anche la digitalizzazione. Si
aggiunge poi l’incertezza globale.
Dopo anni segnati
dalla pandemia, con sbalzi estremi e sempre in bilico tra chiusure e
restrizioni, stiamo ritrovando l’equilibrio – mantenendo una crescita dei numeri
rispetto agli anni prepandemici. Ma non ci possiamo adagiare!
Per il turismo in
Ticino, che mai sarà - ne vuole essere - di massa, sono fondamentali una
crescita qualitativa e strategica e la fidelizzazione - oggi si viaggia in
maniera sempre più spontanea.
Osserviamo un
aumento degli arrivi mentre cala la durata del soggiorno e con essa i pernottamenti.
È vitale che chi ha visitato il Ticino parta con l’intenzione di tornarci per nuove
scoperte di un territorio vario e in costante fermento, delle sue tradizioni,
dei suoi prodotti e dell’offerta culturale e popolare.
Le stagioni sono
sempre meno definite e le decisioni del turista di visitarci vengono prese spesso
all’ultimo minuto e in base a fattori non sempre pianificabili come meteo,
traffico o collegamenti. La “destagionalizzazione” del turismo per il sud della
Svizzera è una grande opportunità: abbiamo tutto ciò che ci rende la meta
perfetta sull’arco dell’anno intero, ma dobbiamo preparare questo motore
economico alle nuove sfide.
Moreno Colombo, membro ATT

