LEA
Ticino e idrogeno, è il tempo di agire
Redazione
21.08.2025 07:52

Foto: © Shutterstock
Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
LEA
accoglie con soddisfazione l’interesse manifestato negli scorsi giorni dalla
Confederazione per il corridoio meridionale dell’idrogeno, emerso nell’incontro
tra le autorità svizzere e il vicepremier italiano Antonio Tajani. Si tratta di
un’infrastruttura che potrà rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento
energetico del nostro Paese e favorire la transizione verso fonti sostenibili.
L’idrogeno rappresenta una delle
soluzioni più promettenti per ridurre le emissioni, migliorare l’indipendenza
energetica e aprire nuove opportunità di sviluppo economico. Già oggi, in
Svizzera, si registrano investimenti in stazioni di rifornimento, flotte di
veicoli a idrogeno per il trasporto pesante e progetti pilota di produzione da
fonti rinnovabili.
Un esempio concreto arriva dal Canton
Ginevra, che ha stanziato un credito quadro di 10 milioni di
franchi per sostenere lo sviluppo dell’idrogeno verde e delle relative
infrastrutture. Questa misura consentirà di lanciare progetti pilota e
rafforzare il ruolo dell’idrogeno nella transizione energetica del territorio.
Nei Paesi vicini e in diversi cantoni
svizzeri queste iniziative stanno facendo passi da gigante, creando filiere
industriali innovative e posti di lavoro qualificati. In Ticino, invece, i
progetti stentano a decollare: un divario che deve essere colmato al più presto
per non restare indietro in un settore determinante anche per la competitività
economica del Cantone. LEA auspica che il Consiglio di Stato possa fornire a breve
una risposta all’atto parlamentare inoltrato lo scorso 16 aprile e ancora al
vaglio dell’Esecutivo e, in prospettiva, che intavoli colloqui transfrontalieri
su questo tema, attivandosi anche presso gli uffici federali competenti a
Berna.
Per stimolare il dibattito e favorire
soluzioni concrete, il prossimo 2 ottobre a Locarno LEA
organizzerà un evento dedicato all’approvvigionamento di idrogeno verde, che
vedrà la partecipazione di esperti del settore e attori della filiera
energetica. Maggiori dettagli sul programma e sugli ospiti saranno resi noti
nelle prossime settimane.
Libertà,
Energia, Ambiente (LEA), Associazione d’area del PLRT

