Gianluigi Piazzini
Sublocazione: nessun abuso tollerato
Redazione
19.11.2024 10:27

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Sembrerebbero volerlo chiaramente evitare gli enti di
interesse pubblico, ossia quelli chiamati ad offrire appartamenti a pigioni moderate
grazie alla messa a disposizione da parte dei Comuni di terreni a prezzi
stracciati, grazie ai finanziamenti garantiti dalla Confederazione, e non da
ultimo, grazie agli acquisti diretti da parte delle città per soddisfare gli
obiettivi fissati.
Ciò risulta molto chiaramente dai regolamenti dei vari enti e
delle cooperative: il “sembrerebbe” non dovrebbe sussistere per l’edilizia
convenzionata, quella per intenderci sovvenzionata dal contribuente per contenere
il costo dell’alloggio, ovviamente per ceti ben definiti.
Ma nessuno si sofferma su questo aspetto. Del resto siamo
nell’epoca del pressapochismo! Forse è così, magari ci credono fino ad un certo
punto, sarà anche possibile ma sbagliano. Insomma si tende a negare l’evidenza
oppure si resta in religioso silenzio.
Ora tutto il meccanismo degli aiuti miliardari della
Confederazione è demandato a due centrali di cooperative che si occupano della
consulenza e del preavvisare la fattibilità delle singole iniziative.
Uno dei due collettori – Wohnen Schweiz, che raggruppa un
numero ragguardevole di cooperative - tramite il suo direttore Adrian Achermann
ha dichiarato che le sublocazioni non sono tollerate. Ciò è avvenuto tramite il
giornale più importante e meglio la NZZ del 16.11.24.
Se per il mercato convenzionato la sublocazione non è
tollerata, per quello libero tale possibilità rimane aperta. Basta però
chiederla per iscritto. Ed è poi quello che chiede quanto stiamo votando!
Gianluigi Pazzini
presidente della CATEF
presidente della CATEF

