Verdi del Locarnese
Sperimentazione viaria in Città Vecchia: un timido passo nella giusta direzione
Redazione
28.03.2025 16:22

Foto: ©Gabriele Putzu
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I
Verdi del Locarnese sostengono da sempre la necessità di eliminare perlomeno
il traffico motorizzato parassitario di transito dal centro storico di
Locarno, consentendo l’accesso solo a chi veramente si ferma in Città Vecchia:
clienti di bar, ristoranti e negozi, residenti, commercianti e fornitori. Ben
venga quindi la sperimentazione viaria proposta dal Municipio di Locarno,
che a onor del vero sarebbe dovuta partire già trent’anni fa. Allora la
necessità di chiudere al traffico di transito la Città Vecchia era infatti
stata indicata come misura da fiancheggiare all’apertura della galleria Mappo
Morettina, alfine di sfruttare appieno il potenziale della nuova
circonvallazione.
Il futuro del centro storico dovrà essere a misura di mobilità dolce
Un
sedicente “Comitato di difesa del futuro Quartiere Città Vecchia di Locarno”,
che – in barba al suo nome – difende un’anacronistica, anomala e dannosa
persistenza del traffico invasivo di transito nel nucleo storico, ha espresso
dei timori “più che fondati”: una volta sperimentata una Città Vecchia più
vivibile, nessuno vorrà infatti tornare indietro! Chi vive o frequenta la Città
Vecchia è consapevole già oggi che il traffico motorizzato nel centro
storico reca più disagi che benefici. Locarno è oggi uno dei pochissimi
nuclei storici in Europa ad accogliere quotidianamente oltre 6'000 veicoli, di
cui il 70% unicamente di transito. Il futuro del centro storico dovrà essere a
misura di mobilità dolce, come quello di quasi tutti i centri storici di città turistiche
sia in Svizzera che all’estero.
Solo una completa pedonalizzazione può ridurre l'impatto delle automobili
I
Verdi del Locarnese appoggiano questa prima sperimentazione viaria e il
relativo Messaggio Municipale 14, auspicando che sia soltanto un primo passo. I
Verdi di Locarno lo sosterranno con convinzione in Consiglio comunale.
L’esperienza dimostra però che solo una vera e completa pedonalizzazione può
ridurre l’impatto delle automobili e migliorare definitivamente la qualità
della vita nel quartiere e la fruibilità di bar, ristoranti e commerci.
L’introduzione di misure quali la Zona d’incontro nel 2006 da taluni definita
estremamente positiva, pur avendo avuto il merito di aumentare la sicurezza
stradale, si è rivelata del tutto inefficace nel ridurre il traffico di
transito. L’eliminazione del traffico di transito su via borghese e le misure
su via Cittadella e via delle Monache saranno quindi un passo in avanti
significativamente maggiore ma non sufficiente. Da sempre i e le Verdi
sostengono una pedonalizzazione completa, formalizzata con la petizione "Valorizziamo e rilanciamo la Città Vecchia di Locarno", lanciata nel 2018
insieme al PS: un centro storico pedonale (con eccezioni per biciclette,
residenti, commercianti e fornitori), affiancato da un trasporto pubblico
sostenibile e di prossimità, per rilanciare l’attrattiva abitativa, turistica e
commerciale della zona. Questa visione è evidentemente incompatibile con la
realizzazione dell’autosilo sotto il parco Balli pianificata dal Municipio di
Locarno.

