Moreno Colombo
Sono apprendista e ne vado fiero
Redazione
14.08.2023 09:30

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In Svizzera due giovani su tre scelgono una formazione professionale (apprendistato).
In questo modo possono avvalersi di una solida preparazione pratica, affiancata
a quella teorica specifica. La formazione professionale è alla base dell’apprendimento
permanente e offre innumerevoli prospettive lavorative.
L’apprendistato si suddivide in formazione professionale di base con
attestato federale di capacità (AFC, 3 anni di formazione) o con certificato
federale di formazione pratica (CFP , 2 anni di formazione).
Da rilevare che nelle regioni francofone e italofone la formazione di
base a impostazione scolastica (liceo) è più diffusa rispetto alla Svizzera
tedesca (2020: 4% nella Svizzera tedesca; 23,7% nella Svizzera romanda e 27,7%
nella Svizzera italofona). Varrebbe la pena ricercare il perchè di questa
preferenza, dovuta forse a motivi culturali oppure al fatto che molte delle
professioni offerte con la formazione duale non sono molto conosciute dai
giovani.
In Svizzera è possibile scegliere fra circa 245 formazioni
professionali di base.
In realtà sono solo dieci le professioni più scelte, che coprono quasi
il 50% dei nuovi contratti di tirocinio; si tratta di:
·
Impiegata/o di commercio AFC
·
Operatrice sociosanitaria/ Operatore sociosanitario
·
Impiegata/o del commercio al dettaglio
·
Operatrice/Operatore socioassistenziale
·
Informatica/o
·
Installatrice/Installatore elettricista
·
Impiegata/o in logistica
·
Disegnatrice/Disegnatore
·
Cuoca/Cuoco
·
Agricoltrice/Agricoltore
Per capire bene il funzionamento della formazione duale bisogna
osservare che i requisiti dei titoli della formazione professionale sono
stabiliti in primis dagli ambienti economici (le aziende) in funzione delle
future esigenze del mondo del lavoro. L’offerta formativa si basa quindi su
qualifiche professionali per le quali esiste un’effettiva domanda e su posti di
lavoro per l’apprendistato messi a disposizione dalle aziende stesse.
Quindi se sono possibili 245 formazioni professionali vuol dire che per
queste figure c’è un bisogno concreto da parte delle ditte presenti sul
territorio.
A questo punto allora credo sia lecito chiedersi il motivo per cui
solo il 4% (10) delle professioni disponibili vengano scelte dai nostri giovani
se in realtà il mercato necessita di 245 figure professionali.
In prima fila a informare i giovani sulle possibilità di
apprendistato ci sono gli orientatori professionali, figure che hanno dunque
una responsabilità precisa - come indica il loro nome - nell’ “orientare” i giovani sulla scelta tra
le 245 possibilità di professioni che è possibile intraprendere.
E’ quindi necessario che proprio gli orientatori professionali siano
informati sull’ampia scelta di professioni richieste dall’economia, per poter
indirizzare i giovani in base ai loro interessi e alle potenzialità espresse,
affinché possano essere in grado di “costruire”, insieme, il percorso professionale
di ognuno di loro. Il far riferimento alla scarsa fantasia delle ragazze e dei
ragazzi che sembrano scegliere sempre le stesse professioni non mi sembra sia
una soluzione né tantomeno una risposta.
Il tessuto economico svizzero è fondato sulla piccola media impresa
che, seppur con differenze regionali, è composta da settori certamente
eterogenei ma tutto sommato molto simili, dal Ticino a Basilea, da San Gallo a
Ginevra.
Il mio auspicio è che prima di tutto l’orientamento professionale si
adoperi maggiormente per promuovere l’apprendistato e per illustrare ai giovani
tutta la gamma di professioni richieste dall’economia e trovare, assieme a
loro, il percorso più idoneo alle loro capacità. Professioni che devono essere interessanti
e adeguate alle necessità del mercato e ai nostri tempi, per far sì che la
forza lavoro giovanile possa crescere, assicurando forze giovani ai settori
economici in forte espansione e, nel contempo, assicurando ai giovani stessi la
possibilità di un futuro professionale con possibilità di crescita all’interno
delle aziende stesse.
Ogni giovane svizzera o svizzero merita di essere inserito nel mondo del
lavoro secondo i propri interessi, capacità e talenti, che magari non sempre sono
tra quelli delle 10 professioni più scelte ma sarebbero da ricercare…nelle
altre 235.
Moreno Colombo

