Rodolfo Pulino
Skate Park a Lugano: La Rivoluzione parte dal basso
Redazione
28.03.2024 16:16

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Inaspettatamente,
in aggiunta all'approvazione del nuovo messaggio del municipio legato al PSE,
il consiglio comunale ha dato il via libera anche a un emendamento cruciale per
il rifacimento dello skate park di Lugano. Questo emendamento, proposto da
Giovanni Albertini e co-firmatari, segna un passo avanti decisivo per la
riqualificazione dello skate park di Lugano, con il municipio che ora ha
l'obbligo di presentare, entro un anno, un progetto dettagliato accompagnato da
una richiesta di finanziamento.
È
importante ricordare che, già dal 2020, un'interrogazione da me presentata e
successivamente ripresa nel 2021 da Carlo Zoppi (PS), ha evidenziato il degrado
delle infrastrutture esistenti, sollecitando il municipio a prendere posizione
su possibili interventi di miglioramento. Questa interrogazione è rimasta
inevasa per l'intera legislatura, rimanendo così priva di risposte.
Tuttavia,
grazie all'azione determinata del legislativo e all'audacia di alcuni
consiglieri comunali, è stata finalmente riconosciuta l'importanza di investire
in questo spazio ampiamente frequentato, spingendo il municipio a considerare
seriamente il progetto di rinnovamento.
Tuttavia,
il mio focus non si limita alla mera realizzazione del nuovo skate park, quanto
piuttosto al metodo con cui questo sarà progettato e costruito. È fondamentale
che la progettazione del nuovo skate park non si trasformi nell'ennesimo
esempio di decisioni imposte dall'alto, senza un reale coinvolgimento della
comunità di skaters che lo frequentano.
Un
approccio simile, come già avvenuto in passato per altre tipologie di progetti,
rischierebbe di tradursi in una struttura che, nonostante la sua novità, non
rispecchierebbe pienamente le esigenze e i desideri di coloro che la
utilizzeranno quotidianamente.
Dalla
futura amministrazione, mi aspetto quindi un cambiamento di rotta, con
un'impostazione che privilegi l'ascolto e la partecipazione attiva delle parti
interessate fin dalle prime fasi del progetto. Questo approccio "dal
basso" non è solo una preferenza personale ma rappresenta una lezione
appresa da altri progetti urbani passati, in cui la mancanza di coinvolgimento
della comunità e degli attori interessati ha spesso portato a risultati
insoddisfacenti.
Concludendo,
l'iniziativa per il rifacimento dello skate park di Lugano rappresenta
un'opportunità non solo per migliorare le infrastrutture sportive della città,
ma anche per rafforzare il senso di comunità e partecipazione attiva dei
cittadini nei processi decisionali. È mio auspicio che questo progetto possa
diventare un modello di inclusività e collaborazione, ponendo le basi per una
nuova era di progettazione urbana partecipativa.
Rodolfo
Pulino, candidato al Consiglio Comunale
per la lista La Sinistra

