Amalia Mirante
Silenzio: comincia la Scuola!
Redazione
25.08.2023 13:32

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Al sorgere dell’alba di lunedì prossimo, le strade del
cantone Ticino saranno animate da un vivace caleidoscopio di giovani menti in
fermento: migliaia di allievi, dai più piccini ai giovani adulti, faranno
ritorno nei luoghi dedicati allo sviluppo e alla crescita. Il primo giorno di
scuola, con i suoi zaini nuovi e le scarpe ancora intatte, i timidi sorrisi di
chi è alla sua prima esperienza e gli sguardi comprensivi degli studenti più
grandi, ha sempre un sapore particolare nel nostro cantone e in tutto il mondo.
Quest’estate, come altre, ha visto l'arena politica e
mediatica far rumore per questioni di scarsa sostanza, distogliendo lo sguardo
dal vero cuore palpitante della nostra comunità. La scuola, con la sua nobile
missione di educare le generazioni future, procede silenziosa e tenace, spesso
lontano dai riflettori. Una missione portata avanti da un trinomio
indissolubile: docenti, allievi e famiglie.
La scuola pubblica ticinese affronta ogni giorno sfide di
un'importanza colossale, che vanno ben oltre le semplici discussioni
superficiali che hanno occupato alcuni in questi giorni. Ci sono docenti che,
armati di passione e competenza, navigano le tempeste dell’integrazione dei
migranti, della differenziazione educativa, delle interazioni talvolta tese con
le famiglie e con una società in continuo divenire.
Quando le campanelle delle scuole risuoneranno lunedì,
spero che la comunità si soffermi a riflettere sulla vera essenza della nostra
istituzione educativa, mettendo da parte le polemiche effimere. Dobbiamo
chiederci: quali sono le vere priorità? Certo, non si tratta di brevi dibattiti
su argomenti di tendenza, ma di questioni profonde e strutturali.
Da docente, il mio più grande desiderio è che tutti noi,
come società, riserviamo il tempo e l'attenzione necessari per valorizzare la
Scuola con la "S" maiuscola. Non lasciamoci sedurre dalla tentazione
di utilizzare questo tempio del sapere e della crescita personale come merce di
scambio per interessi politici effimeri. I nostri ragazzi e le nostre ragazze
sono il futuro; meritano il nostro impegno, la nostra dedizione. E i docenti,
con le loro aspettative e speranze, attendono il nostro sostegno. Lavoriamo
insieme per non deludere queste aspettative, per non tradire la fiducia che
essi ripongono in noi.

