UDF Ticino
Siamo molto delusi dalla decisione del Tribunale federale
Redazione
21.04.2026 16:46

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Oggi il Tribunale federale ha respinto per 3 a 2 i ricorsi, fra i quali
quello dell’EDU-UDF svizzera contro la votazione sull’identità elettronica
dello scorso 28 settembre.
Una decisione così risicata, su una votazione passata per pochi voti, non può
lasciare indifferenti.
UDF Ticino e EDU svizzera avevano chiesto di votare contro la legge
sull’id-e ma, in questo caso, la questione va oltre il risultato: quando una
decisione politica così importante passa sul filo di lana e vengono sollevati
dubbi seri sul processo che ha condotto alla votazione, ci si aspetterebbe
un’attenzione particolare nel garantire trasparenza e fiducia.
Il fatto che anche il Tribunale si sia spaccato, 3 a 2, dimostra che non si
trattava di un ricorso pretestuoso. Per questo facciamo fatica a condividere
una decisione che, a nostro avviso, non contribuisce a rafforzare la
credibilità del nostro sistema democratico.
Oltretutto, nella seduta pubblica, tutti i 5 giudici hanno ritenuto scorretto
l’agire di Swisscom che ha certamente influenzato il risultato della votazione
finanziando la campagna per il sì.
La democrazia
diretta è un pilastro del nostro Paese, ma proprio per questo richiede rigore,
chiarezza e, quando necessario, anche il coraggio di rimettere in discussione
decisioni controverse.
Edo
Pellegrini, presidente UDF Ticino

