Andrea Togni
Rigore finanziario e socialità, binomio imprescindibile
Redazione
31.01.2025 17:29

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Perché una gestione finanziaria
rigorosa è importante e significativa per la popolazione, per la capacità di
garantire politiche sociali attente e di prospettiva? In Svizzera, in Ticino e,
più da vicino, a Lugano, se ne parla costantemente. Recentemente, il Cato Institute
(fondato nel 1977 e specializzato in politiche pubbliche, economia, governo,
mercato e diritti individuali), ha pubblicato un’analisi "A Fiscal Agenda
for the 119th Congress", che evidenzia come il Congresso Americano si
trovi ad affrontare sfide fiscali significative nel 2025, tra cui il ripristino
del limite del debito federale e la scadenza di importanti agevolazioni fiscali,
per evitare crisi economiche e garantire la sostenibilità finanziaria del
paese.
In passato, ho ribadito l’importanza tra
equilibrio finanziario, competitività ed efficienza nei servizi alla
popolazione, grazie ad una gestione oculata ed investimenti che stimolino la
crescita economica, politiche fiscali che attraggano famiglie e imprese,
ampliando così la base imponibile a favore di nuove entrate, senza gravare
cittadini e persone giuridiche.
L’instabilità sociale ed economica di
paesi a noi vicini mostra come la mancanza di disciplina possa portare a
deficit insostenibili, compromettendo la fiducia nelle istituzioni finanziarie
e, purtroppo, disservizi alla popolazione (infrastrutture, trasporti, cure, …).
Per evitare simili rischi, responsabilità, trasparenza e crescita sostenibile
sono imprescindibili. Questo significa ottimizzare la spesa, come ha
fatto Singapore, eliminando inefficienze e investendo in servizi ad alto
valore aggiunto. Allo stesso tempo, servono incentivi fiscali mirati
per attrarre imprese e professionisti di alto livello, come a Dubai, che ha
creato zone economiche speciali e politiche fiscali favorevoli per stimolare
investimenti.
Un altro elemento chiave è il legame
tra istruzione, innovazione e sviluppo economico, (Boston con il MIT e
Harvard). Il Ticino può esaltare le collaborazioni tra USI, SUPSI e il settore
privato, rafforzando lo Swiss Innovation Park Ticino per startup e ricerca, che
mira a stimolare collaborazioni tra aziende e istituti di ricerca in settori
altamente innovativi, con un focus particolare sulle scienze della vita.
Parallelamente, migliorare l’attrattività per famiglie e talenti, come a
Vienna, che ha investito in servizi di qualità e scuole internazionali per
attrarre residenti ad alto reddito.
La crescita del turismo e della
cultura rappresenta un altro strumento strategico, come a Barcellona,
trasformando la propria identità in un motore economico. Lugano può sviluppare
eventi di richiamo internazionale, valorizzare il settore congressuale e
turistico, e potenziare l’offerta enogastronomica e sportiva (hockey, calcio,
…). Infine, la digitalizzazione e la gestione “smart”, come dimostra il modello
e-Government di Tallinn, che ha semplificato la burocrazia e reso più agile
la pubblica amministrazione.
Andrea Togni, Consigliere comunale PLR Lugano

