Erika Franc Benetollo
Proteggere la natura e il clima
Redazione
17.10.2023 13:44

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La discussione sui
parchi solari alpini rilancia la discussione sulla protezione della natura e la
protezione del clima – sulla loro compatibilità e sulle priorità. Si parla di
dilemma dell'ambientalista,
perché ogni ambientalista
consapevole non ritiene giustificato costruire parchi solari in zone
discoste finora inaccessibili con l’argomento di favorire la svolta energetica.
Perché dilemma? La chiamerei piuttosto coerenza.
Gli obiettivi per
la protezione della natura e quella del clima vanno nella stragrande
maggioranza dei casi a braccetto. Quando eccezionalmente ci sono conflitti tra
questi due interessi è possibile trovare soluzioni perché entrambe le parti si rendono ben
conto dell’importanza dell’altra.
La discussione su
un apparente dilemma serve principalmente a ostacolare la svolta ambientale e
viene ben volentieri sfruttata da chi ha più a cuore interessi personali di
guadagni finanziari a corto termine, a beneficio di un'esigua minoranza di persone ma non della popolazione nel suo insieme.
Parlare di dilemma
dà l’impressione che questa svolta energetica non sia fattibile senza
compromessi a scapito della natura.
Quello dei parchi
solari alpini è uno dei numerosi esempi dove non c’è una verità sui costi,
ovvero, dove nel calcolo del rapporto costi - benefici non vengono inclusi
tutti fattori. Perché l’impatto negativo sul paesaggio e la biodiversità di
tali strutture non sono inclusi in modo adeguato nel calcolo del guadagno per
gli investitori privati. Se così fosse, avremmo velocemente panelli solari sui
vari tetti nelle zone già edificate invece che in qualche posto completamente
fuori mano. Ricordiamoci che in
Ticino, se coprissimo di pannelli anche solo le superfici idonee di stabili
industriali e artigianali di oltre 300 mq, copriremmo un terzo del fabbisogno
energetico del Cantone! Cominciamo a farlo. Avremmo energia locale, pulita, a
prezzi stabili e senza intaccare la natura.
Le soluzioni per la
svolta ambientale ci sono. Questa svolta è fattibile e ne abbiamo fortemente
bisogno per la qualità di vita sul nostro pianeta.
Quello che manca è
la volontà politica – a livello nazionale, cantonale e comunale – di portare
seriamente queste tematiche al primo posto e di essere privi di influenza di
lobby economiche.
Questa volontà
politica è una scelta nostra. Quindi andiamo a votare e sosteniamo le liste
Verdi e Forum Alternativo – con candidature a favore dell’ambiente.
Erika Franc
Benetollo, candidata al consiglio nazionale per la lista Verdi e Forum Alternativo -
Clima

