Giovani Liberali Radicali Svizzeri
Privatizzare parzialmente la SSR!
Redazione
06.08.2025 09:51

Foto: ©Gabriele Putzu
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I Giovani Liberali Radicali Svizzeri chiedono, in
un recente documento di posizione, una profonda riforma dell’ordinamento
mediatico svizzero. È un dato di fatto che la Svizzera riscuote una delle tasse
radiotelevisive più alte al mondo. Questo grava su economie domestiche e
imprese. Inoltre, i giovani usufruiscono raramente dell’offerta finanziata da
tale tassa, pur essendo comunque obbligati a cofinanziarla. La tassa Serafe
dovrebbe quindi essere ridotta a un massimo di 200 franchi per nucleo familiare
all’anno e le imprese dovrebbero esserne totalmente esentate, come già previsto
dall’iniziativa SSR co-promossa dai Giovani Liberali Radicali. In questo
contesto, il loro nuovo documento sui media propone in particolare riforme
strutturali alla SSR, con l’obiettivo di favorire uno sviluppo positivo del
panorama mediatico tramite la riduzione delle tasse obbligatorie.
“Intrattenimento” nel mandato della SSR? Da eliminare dalla
Costituzione!
Nel 2024 la SSR ha investito oltre un quinto delle sue
risorse nell’intrattenimento, finanziando così con denaro pubblico satira
leggera e video di gatti. Si tratta di contenuti già perfettamente coperti dal
mercato privato. Per Jonas Lüthy, presidente dei Giovani Liberali Radicali, è
chiaro: «Le tasse obbligatorie dovrebbero essere utilizzate solo laddove esista
un valore aggiunto democratico o culturale per la Svizzera. Il termine
“intrattenimento” deve quindi essere eliminato dall’articolo costituzionale su
radio e televisione, e dunque anche dal mandato della SSR». Il settore
intrattenimento della SSR dovrebbe quindi essere separato e privatizzato. Se
esiste una reale domanda per l’attuale offerta di intrattenimento, con la
privatizzazione parziale proposta sarà possibile mantenere strutture e formati
esistenti senza riduzioni di programma.
Fermare la perdita di fiducia nella SSR: più equilibrio grazie
all’intelligenza artificiale!
La SSR ha una responsabilità particolare nei confronti della
democrazia. La sua informazione deve essere non solo corretta, ma anche
equilibrata e neutrale. Tuttavia, ripetuti richiami e tendenze politiche
unilaterali minano la fiducia del pubblico. I Giovani Liberali Radicali
chiedono pertanto nuovi meccanismi di controllo, una redazione più
diversificata e uno strumento open source basato sull’intelligenza artificiale.
Questo strumento dovrà effettuare ogni anno un’analisi del sentiment dei
programmi, verificare le tendenze politiche e la scelta dei temi, promuovendo
così una copertura più equilibrata. I risultati dovranno essere resi pubblici.
Jonas Lüthy afferma: «Chi lavora con i soldi dei contribuenti deve rispettare i
più alti standard di indipendenza politica. È sorprendente che la SSR non
utilizzi già soluzioni tecnologiche che garantiscano in modo sistematico
trasparenza ed equilibrio».
Ulteriori richieste contenute nel documento di posizione:
- Maggiore digitalizzazione e sussidiarietà nella LRTV: una riorganizzazione al passo coi tempi
- Politica mediatica per il giornalismo locale: rinnovo delle infrastrutture invece di sussidi diretti
- Controlli severi sulle aziende vicine allo Stato: trasparenza per Posta e Swisscom
- Regolamentazione delle piattaforme: redistribuzione via clic – no alla tassa sui link!

