Stefano Dias
Preventivo: la sfida politica e l'unità perduta
Redazione
19.01.2024 13:06

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Negli ultimi mesi in Canton
Ticino la vera e propria sfida è l'approvazione del Preventivo. La sempre più
polarizzazione delle forze politiche rende complesso il raggiungimento di un
consenso ampio e rappresenta un microcosmo delle dinamiche più ampie che
attraversano la Svizzera e non solo. In questo scenario, la mancanza di unità
politica non solo ostacola la gestione efficace dei conti pubblici, ma rischia
anche di minare l'attrattività del Cantone rispetto agli altri Cantoni.
Il Preventivo 2024, documento
fondamentale per la pianificazione finanziaria e strategica, si trova al centro
di un dibattito acceso. Da un lato, vi sono i partiti di sinistra che spingono
per una spesa “allegra”, dall’altra parte le voci critiche evidenziano invece
la necessità di una maggiore disciplina per garantire la sostenibilità a lungo
termine delle finanze cantonali. Questo stallo riflette una frammentazione
ideologica crescente. I partiti tradizionali, che un tempo trovavano più
facilmente un terreno comune, ora sembrano distanziarsi su questioni
fondamentali spesso per guadagni elettorali sul corto termine. La nostra
visione, punta a un equilibrio tra responsabilità finanziaria e investimenti
per il futuro.
Tuttavia, la difficoltà nel
trovare un accordo ha ripercussioni che vanno oltre la semplice gestione dei
conti pubblici. Il Ticino, tradizionalmente un cantone attraente per le sue
peculiarità culturali e la sua posizione strategica, rischia di perdere terreno
rispetto ad altri cantoni più agili nel trovare soluzioni condivise a problemi
comuni. Questa situazione potrebbe avere impatti negativi sull'economia locale,
sulla capacità di attrarre investimenti e talenti, e sulla qualità della vita
dei cittadini. La sfida, quindi, non è solo quella di trovare una maggioranza
che approvi il Preventivo 2024, ma anche di ristabilire un clima di dialogo e
collaborazione tra le forze politiche. Solo così il Canton Ticino potrà
affrontare efficacemente le sfide del presente e prepararsi a quelle del
futuro, promuovendo una società collaborativa, efficiente e sostenibile.
La presidente della
Confederazione Viola Amherd ha recentemente sottolineato l'urgente necessità di
ritrovare fiducia e unità. La politica del compromesso e della collaborazione
deve tornare preminente, superando le tensioni che si manifestano sulle piazze
e sui social. Per questo, il Ticino ha bisogno di una revisione obiettiva e
sistematica della spesa pubblica, la famosa “spending review” proposta più
volte da altri partiti. Dobbiamo lasciare fuori ideologie partitiche e gruppi
di interesse, concentrandoci sui dati concreti per prendere decisioni efficaci.
Non possiamo più perdere altro tempo a litigare, è arrivato il momento di agire
con coraggio. In conclusione, il dibattito sul Preventivo 2024 è più di una
questione finanziaria; è un momento decisivo per il futuro del Ticino. La
capacità di trovare un terreno comune tra le forze politiche non solo
determinerà la potenziale salute finanziaria del cantone, ma anche il suo
posizionamento nazionale.
Stefano Dias, Presidente Verdi Liberali Ticino

