Davide Rossi, Daniele Raffa e Fabrizio Poma
Preventivi a coraggio zero
Redazione
22.12.2023 13:40

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Il Consiglio comunale di Mendrisio, nella sua seduta di lunedì scorso, ha
approvato il Preventivo 2024 che presenta un deficit di CHF 3'674'500. Si
tratta di un risultato in preoccupante continuità con il Preventivo 2023 che,
nonostante l’aumento del moltiplicatore, sfiorava i 4 milioni di franchi di
deficit. Gli appelli al contenimento della spesa sono rimasti totalmente
inascoltati: la spesa corrente, in un solo anno, è anzi cresciuta di altri 5
milioni di franchi. Se queste tendenze saranno confermate, bisogna purtroppo
attendersi a nuove richieste del Municipio di aumentare il moltiplicatore. Il Municipio non pare
in effetti intenzionato a rivedere la spesa pubblica, neppure nell’ambito della
opportuna riorganizzazione/riduzione dei dicasteri (il rischio, anzi, è che la
spesa cresca ulteriormente). Uno studio di iQCenter SA, incaricata dal
Municipio di analizzare le finanze di Mendrisio, aveva evidenziato un
potenziale di risparmio "drastico". Il Municipio non sembra tuttavia
avere la volontà di intraprendere questo percorso, preferendo chiamare alla
cassa i cittadini e le aziende. L’impressione, del resto, è che l’unico motivo
per cui il Municipio non ha chiesto di aumentare il moltiplicatore (anche) nel
2024 è l’appuntamento elettorale di aprile. Con queste premesse, nel 2025 la
“pillola” rischia di essere doppiamente amara e, alla vigilia dell’entrata in
vigore della riforma fiscale delle persone giuridiche, Mendrisio rischierà di
perdere concorrenzialità rispetto ai Comuni vicini. Negli ultimi due anni, a
fronte di richieste di intervento sulla spesa pubblica, il Municipio ha
costantemente gettato la palla al Consiglio comunale, chiedendogli di
individuare misure di risparmio. Si tratta di un approccio poco comprensibile,
dato che la responsabilità di condurre il Comune è innanzitutto del Municipio. Confidiamo
in un rapido e significativo cambio di marcia, altrimenti sarà sempre più
difficile correggere una spirale che sembra condurre a inesorabili aumenti di
imposta.
Davide Rossi, Daniele Raffa e Fabrizio Poma

