Frano Dragun
Politica col cuore, i capigruppo si incontrino col Municipio per decisioni più efficaci
Redazione
29.02.2024 14:27

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Gli obiettivi ultimi della politica sono trovare delle soluzioni ai problemi contingenti, sia di carattere generale che locale e puntuale, dei cittadini e portare dei miglioramenti nella loro vita, dal lato economico, sociale, urbanistico, lavorativo, ambientale. Per inevitabili scontri tra visioni differenti, spesso la ricerca di soluzioni pragmatiche e tangibili è ostacolata da una certa litigiosità partitica, che rallenta i processi decisionali e aumenta le ore necessarie per discutere di qualsiasi tema.
Ritengo che le diverse idee politiche siano linfa vitale per un sistema governativo come quello svizzero, di cui bisogna difendere i valori come democrazia, indipendenza e sovranità, ma che nell’ottica di una politica col cuore, vicina ai problemi dei residenti, servirebbero iniziative per velocizzare le decisioni e facilitare degli accordi trasversali tra partiti. A Locarno si dovrebbero prevedere degli incontri periodici tra i capigruppo dei vari movimenti che siedono in Consiglio comunale e i Municipali per dettare l’agenda politica, come avviene a livello federale e cantonale.
In quella riunione collegiale, da prevedere trimestralmente, dovrebbero svestire il dress code del proprio partito per discutere in modo sereno e semplificare e snellire lo svolgimento delle sedute. Ciascuno di essi porterebbe suggestioni nate all’interno del proprio gruppo, da discutere per arrivare a un messaggio o a un disegno di legge concordato col Municipio, da poi discutere all’interno dei partiti e votare sui banchi del legislativo. I Municipali illustrerebbero ciò a cui stanno lavorando e lo stato dei vari dossier.
I capigruppo diverrebbero così dei rappresentanti dei propri eletti, un ruolo più significativo di quello attuale, incaricati di agire alla ricerca del principio di concordanza assieme ai membri dell’Esecutivo. Ciò non vorrebbe dire, evidentemente, limitare la libertà di opinione dei partiti o appiattire il dibattito democratico, ma avrebbe l’effetto di diminuire la durata delle sedute, con un conseguente contenimento dei costi per la popolazione, e di aumentare i risultati concreti, con soluzioni condivise e difese da tutti.
L’incontro periodico avrebbe anche la funzione di dettare l’agenda politica di Municipio e Consiglio Comunale, al fine di concentrare gli sforzi su temi davvero importanti e sentiti, rendendo più efficace anche il lavoro dei singoli Municipali e Consiglieri comunali, che avrebbero un numero minore di dossier ma di maggiore importanza.
Frano Dragun, candidato 5UDC al Municipio e al Consiglio Comunale di Locarno

