inclusione andicap ticino
Per una Svizzera inclusiva: NO all’iniziativa “200 franchi bastano!”
Redazione
11.02.2026 08:53

Foto: ©Gabriele Putzu
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inclusione
andicap ticino,
attiva da oltre 50 anni in Ticino per la promozione dell’inclusione delle
persone con disabilità, invita i cittadini e le cittadine a respingere
l’iniziativa “200 franchi bastano! (iniziativa SSR)”, in votazione federale l’8
marzo 2026.
La riduzione drastica del canone radiotelevisivo metterebbe
seriamente a rischio un servizio pubblico che, negli ultimi anni, ha compiuto
importanti progressi in materia di accessibilità. La SSR diffonde infatti
sempre più contenuti in lingua dei segni, programmi sottotitolati, con
audiodescrizione e formati senza barriere, rendendo l’informazione e la cultura
accessibili a un pubblico più ampio. Questi sviluppi positivi non possono
essere messi in discussione.
La SSR svolge inoltre un ruolo fondamentale per la coesione
sociale del nostro Paese. In una Svizzera caratterizzata da diversità
linguistiche, culturali e sociali, il servizio pubblico garantisce una
rappresentazione equilibrata delle minoranze, comprese le persone con
disabilità. Indebolirlo significa indebolire uno dei pilastri della nostra
convivenza.
Particolarmente importante è anche la copertura degli eventi
sportivi paralimpici e delle attività legate allo sport inclusivo, che
contribuisce in modo significativo a sensibilizzare l’opinione pubblica e a
promuovere una cultura del rispetto e delle pari opportunità.
L’offerta radiotelevisiva della SSR permette inoltre a
persone con difficoltà di lettura o di comprensione dei testi scritti di
accedere in modo semplice e diretto a informazioni affidabili e verificate. Si
tratta di un aspetto essenziale per una partecipazione democratica piena e
consapevole.
Infine, il diritto all’informazione è sancito dalla
Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilità, ratificata dalla
Svizzera. Garantire un servizio pubblico forte, accessibile e di qualità è
parte integrante di questo impegno internazionale.
Per questi motivi, invitiamo i media e l’opinione pubblica a
riflettere sulle conseguenze di questa iniziativa e a sostenere un servizio radiotelevisivo
che non escluda nessuno.
L’8 marzo 2026 votiamo NO a “200 franchi bastano!”, per una
Svizzera solidale, inclusiva e informata.

