Michel Petrocchi
Pensioni, diritti e procedure disciplinari
Redazione
19.12.2022 12:45

Foto: ©Chiara Zocchetti
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La Commissione del
personale dell’Osc ha preso atto che il Consiglio di Stato ha avviato
un’inchiesta disciplinare nei confronti di due insegnanti attivi nel movimento
a difesa delle pensioni ErreDiPi, rei, a suo dire, di aver impropriamente
utilizzato il sistema mail del Cantone per informare i propri colleghi del
futuro disastro pensionistico che li attende. La Commissione deplora nel
modo più assoluto tale iniziativa, la ritiene inaccettabile ed esprime piena
solidarietà ai colleghi docenti Enrico e Paolo toccati dall’inchiesta.
La Commissione Osc
rivendica insieme ad ErreDiPi il diritto ad informare, che è indistintamente di
tutti i cittadini, un diritto espresso soprattutto perché, in merito alle
pensioni, il Consiglio di Stato e l’Ipct hanno invece bellamente ignorato il
loro dovere di corretta informazione preferendo mettere tutti davanti al fatto
compiuto (taglio del tasso di conversione dal 2024).
Il fatto che il
personale affiliato all’Ipct abbia deciso di mobilitarsi in modo pacifico e
creativo rappresenta a nostro avviso un esempio di vitalità democratica
all’interno del nostro Paese da cui si può solo prendere esempio. La rete
ErreDiPi infatti prende le sue decisioni, frutto di confronti e discussioni,
all’interno di comitati ed assemblee aperte a tutti, in modo democratico e
trasparente. Intimidire chi si muove a difesa dei propri diritti evidenzia
invece limiti molto preoccupanti del nostro Paese ad accogliere la diversità di
pensiero e di modalità di espressione fuori dai canali tradizionali. Questo
atteggiamento antidemocratico deve preoccupare tutti i cittadini di qualsiasi
schieramento. Cosa dovrebbero fare gli affiliati all’Ipct per essere informati
quando anche la semplice e costituzionale possibilità di presenza sindacale
all’interno dell’Amministrazione cantonale può essere ostacolata da diligenti e
allineati funzionari? Diventa quindi legittimo e sacrosanto trovare alternative
pacifiche per veicolare le necessarie informazioni a difesa del proprio diritto
ad organizzarsi per tutelare l’integrità delle pensioni. La Commissione,
insieme ad ErreDiPi, a Enrico e Paolo, difende questa legittimità che ritiene
espressione vitale della dignità di tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici.
Per
la Commissione del personale Osc
Michel Petrocchi

