Renato Canziani
Nodo intermodale della stazione di Locarno-Muralto: un intervento a favore di una viabilità migliore!
Redazione
11.06.2025 09:37

Foto: ©Gabriele Putzu
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L’unico asse di transito a cielo aperto che collega la città
di Locarno, i comuni e le valli a ovest del fiume Maggia al resto del cantone,
passa per l’esiguo territorio in Via Stazione a Muralto. Su questo importante asse stradale transitano e si fermano
alla stazione FFS anche i numerosi autobus di linea che collegano
“orizzontalmente” il locarnese. Gli altri autobus, che servono in modo
capillare tutto il nostro territorio, convergono alla stazione necessitando di
un luogo di stazionamento moderno e sicuro che non comprometta la viabilità di
transito sull’asse principale.
Al fine di rispondere alle criticità e alle esigenze
attuali, il team di ingegneri che ha elaborato il progetto posto in votazione, ha
proposto una soluzione che vede la separazione del flusso degli autobus, in
provenienza da Locarno, all’altezza del Debarcadero per percorrere poi in
salita viale Cattori e raggiungere il nuovo terminal bus senza creare problemi
al traffico di transito su Via Stazione. Così da separare in modo chiaro il
traffico di transito, a nord-ovest della stazione, dallo stazionamento degli
autobus previsto a sud. Grazie all’intervento sarà possibile disporre di 5 stalli (doppi)
e paralleli per gli autobus (più uno per i Taxi) a sud della stazione. I
numerosi viaggiatori potranno così usufruire di un luogo dedicato, sicuro e
accessibile a tutti, per salire e scendere dai bus a soli 50 metri dal binario
1. Con la riorganizzazione del nodo intermodale sarà possibile concentrare il
traffico di transito a nord della stazione dove inoltre è prevista la
costruzione di un capiente autosilo. Ciò ridarà a Piazza Stazione e al Viale
Cattori l’importanza originaria, grazie anche all’inserimento di nuove
alberature, panchine e di un elegante pavimentazione pregiata.
Grazie a questo intervento l’edificio storico della
stazione viene così valorizzato e posto al centro di un comparto di pregio, trasformandosi
in vera porta d’accesso dell’agglomerato, del lago e di tutta la regione. Pertanto il grande vantaggio del progetto posto in
consultazione cantonale, rispetto alle varianti scartate, è quello di favorire
l’immissione simultanea dei bus sulla strada principale in fase di partenza. L’uscita
dei bus sarà coordinata con l’attraversamento pedonale grazie ad un efficiente
impianto semaforico che permetterà di ridurre rispetto ad oggi il numero e la
durata delle interruzioni del traffico stradale. Ciò aumenterà inoltre
sensibilmente la sicurezza per tutti gli utenti della strada. L’entrata dei bus invece avverrà più a sud di fronte a
largo Zorzi in zona debarcadero. Grazie a questa separazione sarà possibile
aumentare la scorrevolezza del flusso stradale, in special modo per i bus
articolati che attualmente si immettono e fuoriescono a fatica e in modo
pericoloso dall’attuale posizione a nord della stazione, intralciando
continuamente il traffico di transito.
Sì a una migliore viabilità! Sì alla realizzazione del nodo
intermodale della stazione di Locarno-Muralto.
Renato Canziani, Vicesindaco di Muralto e delegato della Commissione Intercomunale dei Trasporti del Locarnese

