Movimento svizzero per la pace
NO all’ennesimo ostacolo verso il Servizio Civile
Redazione
04.03.2024 19:08

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Il Consiglio Federale ha deciso di lanciare una procedura di
consultazione, che terminerà l’08.06.2024, in merito a un’inasprimento delle
condizioni di accesso al Servizio Civile. L’idea è di ridurre il numero di
ammissioni al Servizio Civile, contrastando le domande di ammissione non basate
su un conflitto di coscieza.
Nel concreto, sono state lanciate sei misure per rendere meno attrativo il
passaggio al Servizio Civile per coloro che hanno già prestato servizio
militare. In particolare, si prevede che chi ha svolto la Scuola Reclute sia
obbligato ad adempire a 150 giorni minimi di Servizio Civile. Inoltre, coloro
che hanno concluso i giorni di istruzione non potranno accedere al Serivizo
Civile, mentre chi vi può accedere è obbligato a svolgere un impiego
ininterotto minimo di un anno. Infine, il rapporto di giorni per il Servizio
Civile rispetto a quello del servizio militare di 1.5 resta valido anche per
gli sottoufficiali e ufficiali.
È da tempo che il Consiglio Federale propone un’inasprimento dell’accesso al
Servizio Civile. Come Movimento Svizzero per la Pace ci opponiamo a tutto ciò.
In un momento in cui il militarismo dilaga, in cui i militi dell’Esercito
svizzero vengono sempre più indottrinati, e in cui l’esercito è sempre più
dipendente e legato alla NATO, in contrasto anche alla neutralità svizzera, è
fondamentale che i nostri giovani possano optare per il Servizio Civile,
piuttosto che contribuire a una pericolosa macchina militarista!

