Maddalena Ermotti-Lepori
No all'ampliamento delle autostrade
Redazione
21.11.2024 13:00

Foto: ©Davide Stallone
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Ultima chiamata per
votare un NO convinto all’ulteriore ampliamento delle autostrade. Abbiamo davvero bisogno di (miliardarie)
autostrade a 6 e a 8 corsie? Vogliamo davvero distruggere preziosi terreni
agricoli e zone boschive?
Questi progetti faraonici,
a parole intendono ridurre gli ingorghi: ma dove? Aumentando la capacità delle
autostrade, aumenteranno i veicoli che le percorrono, perché si generano viaggi
in auto che non ci sarebbero altrimenti o che non sarebbero stati effettuati in
auto senza l’ampliamento della capacità. Nessuna autostrada però da casa a casa;
le persone partono e arrivano da casa propria, utilizzando le strade cantonali
e comunali fino all’imbocco autostradale.
Così, dopo aver speso
ulteriori miliardi, avremo ancora più auto sulle strade, più colonne e un
peggioramento della qualità di vita nei quartieri: inquinamento fonico,
ambientale, microplastiche da abrasione di pneumatici (che ci ritroviamo dappertutto)
…
Contro gli ingorghi
esistono reali alternative: il trasporto pubblico, efficiente, attrattivo e che
va potenziato (ma si parla di tagli in questo settore…) Nelle ore di punta va poi
ridotto il numero delle auto in circolazione, e qui vi è un grande potenziale, come
i progetti aziendali che mirano alla condivisione della automobile per i
dipendenti, al telelavoro, agli orari flessibili.
Opporsi
all’ampliamento delle autostrade non significa dunque ostacolare la mobilità, ma
optare per una mobilità intelligente. Da notare che, per il nostro cantone, l’ampliamento
in discussione aggraverebbe la situazione, perché le nuove gallerie previste a
Sciaffusa e Basilea attirerebbero più traffico dalla Germania sull’asse del
Gottardo: è questo che vogliamo?
Maddalena Ermotti-Lepori, granconsigliera del Centro

