Associazione Giuristi Democratici Ticino
No all'acquisto dello stabile EFG
Redazione
31.05.2024 14:40

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Riunita
in assemblea alla casa del popolo di Bellinzona il 25 maggio 2024, l’Associazione
Giuristi Democratici Ticino (AGDT) ha deciso di votare NO al referendum
sul decreto legislativo concernente lo stanziamento di un credito per l’acquisto
dell’edificio ex Banca del Gottardo di proprietà di EFG Bank SA.
AGDT
è ben consapevole di tutti i limiti logistici che vive il sistema giudiziario
in questo momento. Limiti evidenti da decenni, ma a cui il sistema politico non
ha saputo porre rimedio. Ora in fretta e furia si è deciso di costruire una
pomposa “Cittadella della giustizia” senza farsi guidare dai più basilari
principi costituzionali. Ci dispiace constatare che autorevoli colleghi non abbiano messo il
diritto davanti alle riflessioni di opportunità.
In
Ticino, il Tribunale penale cantonale (TPC) e la Corte di appello e revisione
penale (CARP) fanno parte del Tribunale d'appello. Questo significa che un giudice del TPC, qualora diventi presidente del
Tribunale d'appello, si troverebbe gerarchicamente superiore al giudice della CARP che giudica le sue sentenze in
seconda istanza. Questa situazione incresciosa poteva essere risolta negli
ultimi due decenni, così non è stato.
Ora
la politica vuole riunire i due tribunali sotto lo stesso tetto, senza
risolvere il problema delle
gerarchie interne.
Assistiamo
increduli alle tante prese di posizioni che
chiedono di votare SÌ affermando che la giustizia per essere efficiente deve
anche apparire dignitosa. Ribadiamo che la prima apparenza di una giustizia efficace sta nella
garanzia di indipendenza di giudizio.
Il
nostro NO non è un no logistico, non è questione né di milioni né di
investimenti. Il nostro NO è un no giuridico, perché il caos che regna nel
sistema giudiziario ticinese con la riunione di diverse istanze in un solo
palazzo non potrà che essere peggiorato. Ma è anche un NO politico, perché
questa votazione mostra ancora una volta (e sinceramente non ce n'era proprio
bisogno) tutta l’inadeguatezza di Norman Gobbi a capo del Dipartimento delle
istituzioni: ha avuto ormai quasi 15 anni per riformare la giustizia ticinese e
tutto quello che ha ottenuto è mantenere i problemi esattamente come sono.
Per
l’Associazione, avv. Martino Colombo, Segretario generale

