Forum diritti senza confini
NO al taglio dei forfait di mantenimento riconosciuti alle persone in cerca di protezione
Redazione
16.04.2026 17:35

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
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Il
Forum diritti senza confini, che riunisce una quarantina di organizzazioni e
gruppi informali attivi a vario titolo a sostegno delle persone migranti, costituitosi
mercoledì 15 aprile a Bellinzona, manifesta grande preoccupazione per il
prospettato taglio di circa il 6% dei forfait di mantenimento riconosciuti alle
persone in cerca di protezione previsto
dal messaggio del Consiglio di Stato n. 8673.
Il
risparmio verrebbe attuato riducendo forfait a beneficio di richiedenti l’asilo, persone bisognose di
protezione non titolari di un permesso di dimora e persone ammesse
provvisoriamente che sono rimasti invariati dal 1° gennaio 2012. A
seguito del mancato riconoscimento del rincaro, negli ultimi 15 anni questi
forfait hanno già perso almeno il 6% del loro valore effettivo, ma con il
taglio previsto a ciò si aggiungerebbe un ulteriore ridimensionamento di un
altro 6%, questa volta nella forma della concreta diminuzione degli importi
erogati.
Si
ricorda che le prestazioni di cui stiamo parlando sono già oggi significativamente
inferiori alle prestazioni assistenziali riconosciute alle persone residenti in
Ticino e ancora più lontane dalle prestazioni complementari AVS/AI.
Il
Forum diritti senza confini ritiene che colpire una popolazione fragile, che
non vota, spesso usata come capro espiatorio a scopo elettorale sia politicamente
fin troppo facile e mette in guardia sulle concrete conseguenze di questa
scelta su persone con risorse molto limitate. Il Forum chiede alle istanze politiche
di rivedere la decisione, andando a trovare il milione e mezzo che costa questa
misura in settori meno problematici dal profilo della coesione sociale.

