GUDC, GPLRT, GdC e MGL
NO a un’iniziativa costosa e inefficace: il futuro del lavoro non si difende con più burocrazia
Redazione
12.02.2026 13:17

Foto: ©Gabriele Putzu
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I Giovani UDC, i
Giovani PLR, il Movimento Giovani Leghisti e i Giovani del Centro invitano la
popolazione a respingere l’iniziativa MPS sul dumping salariale, in votazione
l’8 marzo, perché non migliora concretamente la situazione dei giovani
lavoratori e crea costi enormi che finiranno sulle spalle delle nuove
generazioni.
Il dumping salariale è
un problema reale e va contrastato con strumenti efficaci. Ma questa iniziativa
non aumenta i salari, non rafforza i diritti dei giovani lavoratori e non crea
migliori condizioni d’impiego. Si limita a moltiplicare controlli e obblighi
amministrativi, senza intervenire sulle vere cause della precarietà giovanile:
accesso al primo impiego, progressione salariale, formazione e opportunità
professionali.
A pagarne il prezzo
sarebbero proprio i giovani. L’iniziativa comporta oltre 18 milioni di franchi
all’anno di nuovi costi pubblici, che si aggiungono a una situazione
finanziaria cantonale già fragile. Questo significa più spesa corrente, più
pressione sui conti pubblici e meno margine per investimenti utili al futuro,
come scuola, formazione, politiche giovanili, innovazione e occupazione. In
altre parole: nuovo debito o nuove imposte che ricadranno sulle generazioni
future.
Inoltre, un sistema
iper-burocratico e centralizzato rischia di rendere il mercato del lavoro meno
dinamico, scoraggiando soprattutto le PMI e le giovani imprese dall’assumere. A
farne le spese sarebbero ancora una volta apprendisti, neodiplomati e giovani
al primo impiego, per i quali ogni irrigidimento del sistema significa meno
opportunità. L’iniziativa indebolisce anche il partenariato sociale, uno dei
punti di forza del modello svizzero, che funziona grazie alla collaborazione
tra Stato, datori di lavoro e sindacati. Svuotarlo di contenuto non tutela i
giovani lavoratori, ma riduce l’efficacia dei controlli e del dialogo sul
terreno.
Noi giovani crediamo
in un Ticino che protegge chi lavora senza compromettere il futuro, che
combatte gli abusi in modo mirato e intelligente, senza creare apparati costosi
e inefficaci. Per questo motivo, i Giovani UDC, i Giovani PLR, il Movimento dei
Giovani Leghisti e i Giovani del Centro invitano a votare NO alla pericolosa ed
inutile iniziativa dell’MPS.

