Gioventù Comunista
No a Flixtrain, sì a un rafforzamento del servizio pubblico!
Redazione
25.01.2025 08:14

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La Gioventù Comunista (GC) apprende con preoccupazione che la compagnia tedesca
Flixtrain vuole approdare in Svizzera, offrendo dei collegamenti fra Zurigo e
Monaco e prolungando quelli da Berlino fino alla stazione svizzera di Basilea.
Ciò sarebbe ora possibile a causa dei nuovi accordi bilaterali con l’Unione
Europea (UE), che ha aperto le porte alle compagnie ferroviarie straniere senza
obbligo di collaborazione con le FFS.
Ecco dunque uno dei primi effetti nefasti della liberalizzazione sfrenata
imposta dall’UE e accettata dall’attuale Consiglio federale, sempre più
sottomesso a degli interessi esteri. La propaganda liberale ci vuole far
credere che la concorrenza, anche sul piano ferroviario, sia un beneficio per
noi tutti, in quanto comporterebbe un abbassamento dei prezzi. Non è però
questa la via da seguire! Una tale liberalizzazione peggiorerà infatti
notevolmente il servizio ferroviario (circolano già numerose immagini dei treni
della Flixtrains in Germania, dove fra i passeggeri si contano anche numerosi
topi), aumentando ad esempio ancora di più i ritardi dei treni. Oltretutto,
Flixtrain ha già affermato di non voler riconoscere il sistema tariffario
svizzero e, quindi, nemmeno gli abbonamenti validi nel nostro Paese (AG, metà
prezzo, eccetera).
La GC sottolinea che è necessario invertire la tendenza alla liberalizzazione e
alla privatizzazione tramite un rafforzamento massiccio del servizio pubblico,
come pure rendere gratuiti i mezzi di trasporto pubblici (se non per tutti,
almeno per i giovani ed i beneficiari di AVS/AI). La GC ribadisce infine la sua
più totale contrarietà a questi accordi con l’UE, che avranno pessime
conseguenze per la popolazione svizzera.

