UDC-Lega Lema
Molestie a danno di una giovane ragazza da parte di asilanti del Centro al Süü di Bombinasco: chiarezza, sanzioni e misure efficaci
Redazione
02.04.2025 09:51

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
Si
esprime profonda indignazione per i gravi fatti denunciati pubblicamente e
contenuti in un’interpellanza parlamentare sottoscritta da esponenti del gruppo
UDC in Gran Consiglio, riguardanti presunti episodi di molestie subite da una
giovane ragazza da parte di richiedenti l’asilo ospitati presso il Centro al
Süü di Bombinasco. Se confermati, si tratterebbe di comportamenti inaccettabili,
che generano insicurezza e preoccupazione nella popolazione locale, in
particolare tra i più giovani e le famiglie. Non è tollerabile che chi
beneficia dell’ospitalità del nostro Paese approfitti della generosità del
nostro (troppo) generoso sistema sociale per compiere atti di molestia o
intimidazione.
Individuare i responsabili
La
nostra lista si unisce con forza alla richiesta del partito cantonale UDC di
fare piena luce sui fatti, individuare i responsabili e adottare sanzioni
esemplari. Chiediamo anche che vengano introdotte misure concrete per impedire
che episodi simili si ripetano: tra queste, il potenziamento della sorveglianza
nei centri, il rispetto rigoroso delle regole da parte degli ospiti e, se
necessario, limitazioni alla libertà di movimento per chi si rende protagonista
di simili episodi, come proposto anche dai deputati UDC in Parlamento. In caso
di nuovi episodi simili, la nostra lista si attiverà per chiedere la chiusura
del Centro.
Combattere ogni forma di violenza
La Lista
UDC-Lega dei ticinesi di Lema, che si presenta alle elezioni comunali del
prossimo 6 aprile per il nuovo Comune di Lema, assicura ai cittadini e alle
cittadine che – se riceverà la loro fiducia – si impegnerà con
determinazione in Municipio e in Consiglio comunale per la sicurezza e la
tranquillità del territorio. La nostra priorità sarà combattere ogni forma di
molestia, violenza o violazione delle regole, in particolare da parte di chi,
accolto nel nostro territorio, non rispetta le leggi, la cultura e la
popolazione locale. Chi sbaglia, deve essere punito. I cittadini onesti e
rispettosi hanno diritto a vivere in un Comune sicuro, dove regnano ordine e
rispetto.

