Raoul Ghisletta
Maggiore sensibilità da tutto il Luganese per il centro di Viganello?
Redazione
14.04.2023 16:56

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Pasti, igiene personale, lavanderia, ascolto, gruppi di
parola e informazione, riduzione del danno con la distribuzione di kit sterili,
cura dell’epatite e del sonno, occupazione in attività interne e consulenze di
specialisti multidisciplinari sono le prestazioni a bassa soglia più erogate
alle persone emarginate a causa del consumo di droghe (spesso trattasi di
policonsumo, ossia di consumo di più tipi di droghe). Il Centro di accoglienza
diurna (CAD) di Viganello è oggi aperto dal lunedì al venerdì nella fascia
diurna e vede una media di 50 visite al giorno con una distribuzione di 25
pasti al giorno. Le persone in difficoltà, che provengono dall’intero Luganese
e anche da altri distretti, ottengono spesso un miglioramento della loro
precaria qualità di vita, ciò che riduce i comportamenti a rischio e va a
beneficio dell’intera comunità in termini sociali e sanitari.
In futuro il CAD di
Viganello in Via agli Orti, che è gestito dall’Associazione Ingrado, sarà
aperto anche di sabato: lo ha deciso il Consiglio comunale di Lugano nella
seduta del 21 marzo a larga maggioranza -malgrado l’opposizione del Municipio
per motivi finanziari. La mozione 3976 PS-Verdi del 21.12.18 chiedeva di
approvare una convenzione tra la Città e Ingrado, che prevedesse l’apertura del
CAD nel finesettimana e la sera, in modo da offrire offrire le prestazioni a
bassa soglia durante tutta la settimana e anche la sera. Come scritto è passato
un compromesso, caldeggiato anche dai responsabili di Ingrado, per l’apertura
del CAD al sabato.
Al finanziamento del CAD di Viganello la Città di Lugano
contribuisce con 185'000 fr annui: al costo del mandato partecipano con un
finanziamento di 2 fr per abitante (40'000 fr annui) anche i Comuni di
Canobbio, Collina d’Oro, Massagno, Paradiso, Porza e Sorengo. Gli altri Comuni
del Luganese sarebbero volutamente latitanti e non partecipano in alcun modo al
finanziamento del CAD di Viganello!
Speriamo ora che la soluzione adottata dal Consiglio
comunale, che ha un costo ulteriore ovviamente, venga concretizzata al più
presto dal Municipio di Lugano. Ma speriamo anche che tutti i Comuni del
Luganese sostengano il CAD di Viganello: si tratta infatti di un centro che
lavora a vantaggio di utenti domiciliati in tutto il Luganese (e non solo) e
che porta indubbi vantaggi a tutto il Luganese.
Raoul Ghisletta, consigliere comunale PS Lugano

