Sandro Fora
Ma davvero c'è chi crede ancora a un progetto senza un piano B?
Redazione
16.09.2026 15:41

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Ma veramente c'è ancora qualcuno che ci crede?
Che crede a un progetto annunciato in pompa magna senza un piano B, senza una
copertura finanziaria chiara, senza una tempistica, senza una responsabilità?
Chiamateli come volete. Castelli o fortezze, poco importa il nome. Tanto sono
solo parole per confondere la gente.
Il punto è un altro, ed è molto più serio: il Municipio sappia prendersi le sue
responsabilità.
Perché alla fine, quando il rendering sbiadisce e i proclami finiscono sui
giornali vecchi, chi paga è sempre lui: il cittadino.
Il cittadino che viene chiamato a pagare tasse, balzelli, aumenti, per coprire
i buchi di progetti nati male e gestiti peggio.
Non è più accettabile. Non si può continuare a giocare con i soldi pubblici
come se fossero fiches al casinò, puntando tutto su un'unica carta e poi
dicendo "è andata male".
Amministrare non è fare il mago con il cilindro. Amministrare è avere un piano
A che funzioni, un piano B se il primo va storto, e il rispetto di dire alla
gente la verità prima, non dopo.
Se non siete capaci di garantire la riuscita, non partite nemmeno.
Se non avete il coraggio di metterci la faccia quando le cose vanno male, non
prendete decisioni che pagheranno i nostri figli.
Bellinzona non ha bisogno di sognatori. Ha bisogno di amministratori seri
.
Sandro
Fora, Il Noce

