Lega dei Ticinesi Bellinzona
Lupo ad Artore: apprezzamento per le misure, ma la gestione resta una sfida aperta
Redazione
16.07.2025 16:42

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La
Sezione di Bellinzona della Lega dei Ticinesi accoglie con favore le misure
annunciate dall’Ufficio della caccia e della pesca del Cantone dopo il recente
episodio di predazione ad Artore. Il rafforzamento del monitoraggio e le ronde
dei guardiacaccia con proiettili di gomma rappresentano risposte concrete alle
legittime preoccupazioni della popolazione. Già a maggio il consigliere
comunale Manuel Donati aveva sollevato la questione tramite un’interrogazione,
chiedendo al Municipio se esistesse una strategia comunale per affrontare
simili situazioni.
Bene, ma...
Pur
apprezzando la rapidità dell’intervento, riteniamo che il problema resti
aperto. L’efficienza dimostrata a Bellinzona, centro urbano del fondovalle,
raramente si riscontra nelle zone di montagna, dove agricoltori e alpeggiatori
convivono da anni con il lupo senza risposte altrettanto tempestive. La
presenza del lupo è un tema che riguarda l’intero Cantone. Non si tratta solo
di valli o aree periferiche, ma dell’equilibrio tra fauna e attività umane in
tutte le regioni, pianura inclusa.
L'appello
Esprimiamo
solidarietà a chi subisce da tempo le conseguenze delle predazioni:
agricoltori, allevatori e famiglie che vedono messo a rischio il proprio lavoro
e le tradizioni locali. Le chiusure silenziose delle aziende agricole hanno
effetti reali sul territorio e sulle persone. Ringraziamo il Dipartimento del
Territorio, ma rivolgiamo un appello: serve un deciso cambio di rotta. È
urgente dotarsi di una strategia di gestione del lupo efficace, omogenea e
solidale, che garantisca sicurezza e protezione a tutte le regioni del Cantone,
senza eccezioni.
Sezione
Lega dei Ticinesi, Bellinzona

