Graziano Besana
Lugano si racconta …, ma di cosa?
Redazione
08.04.2024 09:37

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Si sa, in prossimità delle elezioni gli eventi
organizzati dalla politica sono sempre un po' come quelle cene di famiglia dove
ti aspetti una cosa e poi ti trovi a discutere della zia Teresa che ha deciso
di sposare il suo gatto. E così il 22 marzo al LAC, la serata "Lugano si
racconta, serata pubblica per il bilancio della legislatura" organizzata
dal Municipio della città di Lugano prometteva di essere un'occasione per
ripercorrere i momenti più significativi dell'ultima legislatura. Ma la domanda
da porsi potrebbe essere: questa serata in sentore elettorale è stata pagata
con i soldi delle contribuenti e dei contribuenti luganesi o dai municipali?
Ora, parlando di soldi, le finanze pubbliche
di Lugano non sembrano proprio essere così in salute come vogliono farci
credere. Il Polo Sportivo degli Eventi (PSE) porterà verosimilmente ad un
aumento del moltiplicatore fino al 3%. È quindi ipotizzabile che dal 2025 il
moltiplicatore passerà dal 77% all'80%. E non finisce qui: per bilanciare gli
effetti della riduzione dell'aliquota fiscale sulle società, dovrebbe salire
all'85%, con conseguente fuga delle persone giuridiche, ma anche di quelle
fisiche.
Ma non è tutto. Mentre le finanze cittadine navigano
in acque agitate i progetti di Lugano, dal Campo Marzio all'Ex-Macello, dagli
appartamenti a pigione moderata del Lambertenghi, ecc., continuano a non
avanzare. La città sembra non avere i soldi necessari per realizzarli e si vede
costretta a costretta a ripiegare su partenariati pubblico-privato, soluzioni
che forse non sono sempre vantaggiose per la parte pubblica.
Ma nonostante l’impossibilità di fare nuovi
investimenti, la città di Lugano sembra non volersi fermare. Ecco quindi che si
continua a progettare opere di dubbia utilità. È un po' come quando ti ritrovi
a ordinare un dessert anche se hai già mangiato troppo: la voglia c'è, ma forse
sarebbe meglio aspettare un po'.
In tutto questo, la domanda rimane: come farà
Lugano a raddrizzare la barca? Con l'entrata in vigore della legge tributaria
votata in Gran Consiglio da PLR, Lega e UDC, la situazione potrebbe diventare
ancora più complicata.
Ma forse, anziché organizzare serate per
raccontare la propria storia, darsi pacche sulle spalle e dirsi “come siamo
stati bravi”, sarebbe il caso di sedersi e riscrivere il futuro di Lugano, con
un bilancio più solido, con progetti concreti e veramente realizzabili.
Il 14 aprile le cittadine ed i cittadini
luganesi avranno la possibilità di farsi coinvolgere in questo percorso votando
le liste 7 e 11 di AVANTI con Ticino&Lavoro. Nulla cambia se non cambi nulla.
Graziano Besana, candidato al Consiglio Comunale per AVANTI con
Ticino&Lavoro

