Omar Wicht
Lugano, sì al blocco delle manifestazioni non autorizzate
Redazione
29.10.2025 10:02

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Partirei
dall’intervista della capodicastero polizia città di Lugano, Karin
Valenzano-Rossi, la quale ha “minimizzato” e giustificato la manifestazione
cosiddetta antifascista di sabato scorso. L’Esecutivo
cittadino era a conoscenza di questo assembramento in stazione e della relativa
manifestazione, dai “toni” sproporzionati e slogan poco civili, in quanto si
sa, il movimento Antifa, come anche dichiarato dal consigliere di Stato a Berna
Philippe Müller, responsabile del Dipartimento sicurezza, deve essere
dichiarato illegale, cioè bandito. Dunque
il Dicastero Polizia Città di Lugano era a conoscenza dei potenziali rischi di
tale evento e doveva bloccare la manifestazione, adottando tutte i
provvedimenti del caso.
L'auspicio
Infine,
è utile ricordare per quanto riguarda Lugano, il sito internet della città
informa che chiunque sia interessato ad organizzare una manifestazione deve
inoltrare una istanza Annuncio Eventi all’Ufficio autorizzazione eventi con ben
sei mesi di anticipo. L’amministrazione del demanio pubblico comunale è, anche
in questo terzo caso, di competenza del Municipio. Quindi se si vuole
organizzare un evento con i bambini bisogna presentare carta bollata con tutti
i crismi e avere magari anche una copertura assicurativa, se invece si vuole
disturbare la quiete pubblica, si fa quello che si vuole quando si vuole e va
tutto bene. Bell’esempio, grazie! Spero
veramente che in futuro, che non succedano più, questi spiacevoli
equivoci.
Omar Wicht, consigliere comunale Lugano

