Omar Wicht
Lugano non è più una città sicura
Red. Online
04.09.2026 08:24

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Negli
ultimi mesi Lugano ha vissuto una sequenza di episodi di violenza
inaccettabile, per una città che ha sempre fatto della sicurezza e del decoro
il suo biglietto da visita.
Spaccio
in pieno centro, risse, accoltellamenti. Quasi sempre protagonisti cittadini
stranieri, spesso senza alcun legame con la nostra città, senza domicilio,
senza lavoro regolare, ma presenti sul nostro territorio a fare danni.
L'ultimo
caso è quello che ha fatto traboccare il vaso. Due ragazzi, non dimoranti a
Lugano, residenti in hotel - e già qui ci si chiede: qual’e’ il reale motivo
della visita? Con quali permessi sono qui? - avrebbero picchiato delle ragazze minorenni.
Un fatto gravissimo. E cosa è successo? Sono stati rilasciati.
Come
si spiega a una famiglia luganese che due uomini che pestano ragazzine
minorenni il giorno dopo sono di nuovo liberi di girare per la città? È
assurdo. È una presa in giro per le vittime e un messaggio devastante: a Lugano
puoi farla franca.
Va
rivista la legge, subito. Non possiamo più avere norme che permettono la
scarcerazione immediata per violenze così gravi. Chi aggredisce minori deve
stare dentro, non in hotel a spese di chi? Magari della collettività?
I
contribuenti di Lugano pagano regolarmente le imposte, anche salate, e
pretendono sicurezza in cambio. Non slogan, fatti.
La
capodicastero polizia ha sempre detto «e’ tutto sotto controllo» slogan da
rivedere!
La
Polizia Comunale di Lugano è presente, fa il suo lavoro sul territorio e i
cittadini lo vedono. Il problema emerge quando deve operare affiancata alla
Cantonale. Lì troppe volte si ha la sensazione che si tenda a «lasciar
correre», a minimizzare, a non voler intervenire con la necessaria
durezza. Questo non va assolutamente bene. Serve una linea unica, dura e
chiara.
La
gente a Lugano oggi percepisce un senso di insicurezza che prima non c'era. Le
mamme non mandano più le figlie in centro la sera tranquille. I commercianti
hanno paura. Gli anziani evitano certe zone.
Come consigliere comunale, come contribuente e come padre di famiglia sono
preoccupato e pretendo un’inversione immediata.
Lugano
è dei luganesi. La sicurezza non è di destra o di sinistra, è un diritto.
Omar
Wicht, consigliere comunale di Lugano (Lega dei Ticinesi).

