Carola Barchi
Lugano: finanze e piano regolatore, tutto il resto è....
Redazione
09.04.2024 16:08

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A Lugano, come in tutto il resto del Ticino, la
campagna elettorale è agli sgoccioli. Tanti i temi sollevati dai partiti, ma
soprattutto dalla candidate e dai candidati. Molti di questi temi rimarranno,
ahimè, lettera morta, non riuscendo a trovare adeguata attenzione nel prossimo
legislativo ed esecutivo. A me piace molto essere idealista e battermi per
i miei valori, ma sono anche, forse per "deformazione professionale"
molto pragmatica. Dunque non ci vuole una scienza per prevedere
che nel quadriennio 2024/2028, a Lugano saranno due le tematiche su cui sarà
incentrata tutta la legislatura: finanze (e sviluppo economico) e il nuovo
Piano Regolatore Unico.
Gli oneri in arrivo dal Cantone
La tenuta finanziaria della città sarà messa a
dura prova dagli oneri che il Cantone (nell'ottica di risanamento delle finanze
cantonali) "scaricherà" sui comuni, in modo particolare sui comuni
più grandi che fungono da polo. Questo darà sempre meno spazio di manovra per
investimenti e spese ai legislativi ed esecutivi comunali. Se a ciò si aggiunge
che la riforma tributaria consentirà di differenziare il moltiplicatore
d'imposta comunale per le persone giuridiche (ossia le aziende), ecco che per
la nostra città potrebbe esserci qualche contraccolpo a livello di gettito
fiscale. Lugano come città polo garantisce servizi a tutto l'agglomerato,
mentre i comuni periferici potranno fare concorrenza fiscale a noi. È urgente rispondere a questo scenario con una
strategia di sviluppo economico che attualmente è assai latitante! Su quali
settori Lugano ha intenzione di costruire il suo sviluppo economico, con
quali ricadute fiscali per la città, con quale qualità occupazionale? Negli
ultimi anni c'è stato molto fumo e poco arrosto.
L'importanza del Piano regolatore
Non da meno il Piano regolatore che dovrà essere
partorito nella prossima legislatura è di vitale importanza. È inutile parlare
di più spazi pubblici, più verde in città, di riqualificare urbanisticamente la
città, se non si mette al centro di tutto il vero e più importante strumento
che i comuni hanno a disposizione per pianificare il proprio territorio e
questo strumento è il piano regolatore! Tutto il resto sono buoni propositi.
Perché è questo strumento che può dare dei paletti alla speculazione edilizia
(ovviamente non abolirla, ma darle dei criteri di qualità si può fare), che
definisce l'identità dei quartieri e che edifica il futuro della città, che
determina il quali e quanti spazi pubblici e quanto verde urbano.
Le sfide su cui cimentarsi
Su queste due grandi tematiche ci si misurerà
nella prossima legislatura e da parte mia se fossi eletta mi cimenterò su
queste sfide con i miei valori e la mia carica idealistica, mantenendo comunque
i piedi per terra, sapendo che su questi due temi si gioca una gran parte del
futuro della nostra amata Lugano e sbagliare o sciupare l'occasione sarebbe un
costo che pagheranno le generazioni future.
Carola Barchi, lista 3 (PLR e PVL) del Comune di Lugano, candidata n° 3 al Municipio e candidata n° 6 al Consiglio comunale

