Carlo Zoppi
Lugano deve dimostrarsi forte e solidale con la sua popolazione
Redazione
23.12.2022 11:19

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Come spesso accade, l’allarmismo sui conti preventivi è uno
strumento utile alla politica del meno stato per imporre misure ideologiche di
rigore finanziario in attesa dell’ennesimo consuntivo che mostrerà come al
solito il contrario con delle cifre in nero. Impostare un discorso politico
solo sulla dimensione finanziaria è comodo perché permette di evitare altri
aspetti che hanno anche valore ma difficile da contabilizzare: come la salute
(mentale e fisica), la qualità di vita e la qualità dell’ambiente che
garantisce le nostre esistenze.
Come gruppo in Consiglio comunale lavoreremo anche in futuro
in maniera costruttiva alla ricerca di azioni ponderate per sostenere la Città
in questo momento particolare. Non siamo insensibili a una spesa pubblica
ponderata e attenta ad evitare gli sprechi ma chiaramente non potremo accettare
misure di risparmio fatte sulle spalle della popolazione e di chi si trova in difficoltà.
Oltre alla crisi economica, all’inflazione nel continente e
alle altre sciagure internazionali note, è bene ricordare che la città subisce decisioni
prese da altri. Dalla politica cantonale per esempio che è poco attenta alle
problematiche dei comuni urbani e li penalizza come con la sciagurata riforma
fiscale che permette di dividere il moltiplicatore d’imposta fra persone fisiche
e giuridiche avvantaggiando i comuni già benestanti. Ci aspettiamo un Municipio
in prima fila a difendere con forza la città nei confronti del Cantone e degli
altri attori esterni.
Il ceto medio è la fascia della popolazione che soffre
maggiormente in questo periodo storico. Un ceto medio che non riceve nessun
tipo di aiuto perché non abbastanza povero. Certamente non è nostra intenzione
aspettare con le mani in mano che si impoverisca abbastanza per riceverne. Per
questo abbiamo sviluppato con altre forze politiche un emendamento di 5 milioni
di CHF che prevedeva un sostegno semplice, concreto e soprattutto necessario
per le persone e le famiglie in un momento difficile di rincari generali nei
costi della vita. Così come avvenuto durante la pandemia, la città di Lugano
deve dimostrarsi forte e solidale nei confronti della sua popolazione.
Il Consiglio comunale ha purtroppo optato per non stare vicino
ai suoi cittadini valutando questo aiuto non necessario e come spesso accade
alle nostre latitudini “troppo complicato da fare”. Noi abbiamo scelto da tempo
e resteremo anche durante questa tempesta a fianco della popolazione e di chi
si impegna per garantirsi un futuro migliore.
Carlo Zoppi, capogruppo gruppo PS/PC, Consiglio comunale Lugano

