Maruska Ortelli
Lugano: ah…però!
Redazione
05.11.2024 13:48

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Ecco la nuova
“grande mossa” del Municipio di Lugano per salvare i conti: eliminare
l’aperitivo con i dipendenti e risparmiare sui francobolli. Sì, avete letto
bene: la lotta al disavanzo passa per la cancellazione delle tartine e la
rinuncia alla carta da lettera. Mi immagino già i titoloni sui giornali:
“Lugano risorge con l’abolizione dell’aperitivo!”. Come dire, stiamo cercando
di svuotare il lago con un secchiello. Questa trovata, più che una strategia
finanziaria, sembra una scenetta comica. Da un lato, continuiamo a spendere per
i grandi progetti e a investire in beni amministrativi come se fossimo in tempi
di vacche grasse; dall’altro, si cerca di risparmiare dove si può, peccato che
la scelta cada su voci di spesa simboliche e assolutamente marginali. In
pratica, un po’ come se un ristorante in crisi economica smettesse di offrire
la caramella al caffè sperando di non chiudere. Ma è proprio questo il
problema: tagli del genere rischiano di farci apparire poco seri, come se
bastasse eliminare un aperitivo per risanare il bilancio. I veri problemi,
intanto, restano sotto al tappeto. Come dire: se il Titanic affondava, qui ci
si preoccupa di abbassare il volume dell’orchestra. L’impressione generale? Che
con queste scelte, il Municipio cerchi solo di mostrarsi austero senza toccare
minimamente i veri nodi economici. E noi cittadini, nel frattempo, ci troviamo
a chiederci se l’ennesimo taglio simbolico sia il massimo che si può fare.
Maruska Ortelli, Consigliera comunale a Lugano per la Lega dei ticinesi

