Raoul Ghisletta
L’indubbio interesse ad avere cure e prestazioni di qualità
Redazione
13.06.2025 10:57

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Domenica 15 giugno alle 12 scadrà il termine per la votazione sull’iniziativa popolare ticinese “Per cure sociosanitarie e
prestazioni socioeducative di qualità”. Alla cittadinanza rimangono quindi
poche ore per esprimersi su questo tema. Abbiamo fissato il punto di ritrovo per il bilancio
postvotazione domenica 15 giugno alle 14 alla Casa del popolo di Bellinzona: al
ritrovo sono invitati tutte le/gli interessate/i. In queste settimane abbiamo riscontrato interesse nella
popolazione ticinese per cure e prestazioni di qualità, ma il risultato della consultazione
sarà certamente serrato.
Ricordiamo che l’iniziativa vuole principalmente:
rafforzare
le strutture sociosanitarie e socioeducative con:
l’adeguamento
del numero del personale in base ai compiti da svolgere, in particolare nella
relazione con i pazienti;
il miglioramento delle condizioni di lavoro, in particolare per chi effettua turni disagiati;
la misurazione della qualità di cure e delle prestazioni socioeducative erogate, ma anche della soddisfazione di pazienti/utenti e del personale (dati che saranno resi pubblici)
il miglioramento delle condizioni di lavoro, in particolare per chi effettua turni disagiati;
la misurazione della qualità di cure e delle prestazioni socioeducative erogate, ma anche della soddisfazione di pazienti/utenti e del personale (dati che saranno resi pubblici)
riconoscere
i diritti dei pazienti/utenti e sostenere le
associazioni che li difendono;
creare organi di mediazione indipendenti e con procedura
gratuita
per affrontare le vertenze tra pazienti/famigliari da un lato ed enti
sociosanitari/socioeducativi dall’altro (come nella Svizzera interna).
L’iniziativa del Sindacato VPOD Ticino nasce a fine 2022, quindi
dopo la pandemia, per
dare una risposta concreta al disagio diffuso nel settore sociosanitario e nel
settore socioeducativo, che sono confrontati sempre più a tagli finanziari da
parte del Cantone. Si tratta di una legge quadro cantonale, elaborata grazie
alla collaborazione del compianto avv. John Noseda. Una legge composta da soli
nove articoli, che sarà in grado di orientare le varie leggi in vigore
nell’ambito sociosanitario e socioeducativo. Malgrado
gli applausi e le promesse fatte durante la pandemia, le autorità federali e
cantonali hanno fatto pochissimo per affrontare i problemi dello stress, del
carico di lavoro, del burn out e dell’abbandono professionale precoce nel
settore sociosanitario e socioeducativo. L’iniziativa popolare colma questa lacuna
nel nostro cantone e nel contempo rafforza i diritti dei pazienti/utenti. La
sua approvazione aprirebbe finalmente una prospettiva molto positiva per questo
importante e delicato settore.
Raoul
Ghisletta, primo firmatario iniziativa popolare

