Antonio Caggiano
Lettera aperta ai presidenti di partito del Canton Ticino
Redazione
02.09.2026 17:18

Foto: ©Chiara Zocchetti
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La partita è nelle vostre mani.
Fiorenzo Dadò, Alessandro Speziali, Fabrizio Sirica, Laura Riget, Marco Chiesa:
siete voi le uniche persone capaci di riportare credibilità nelle istituzioni
cantonali. Il principio deve essere chiarissimo: non bisogna candidare nessun
Consigliere di Stato in carica. Tutti sapevano e tutti sono responsabili.
Presidenti, siamo nelle vostre mani.
La nostra politica sta perdendo credibilità. È una frase che oggi
sentiamo ripetere da tutti i presidenti di partito, ma poi, nei fatti, ci
ritroveremo alle prossime elezioni con Claudio Zali dimissionario e Christian
Vitta che ha scelto di non ricandidarsi.
Su cinque membri del Governo, due si ritirano per ragioni
completamente diverse. È importante dirlo con chiarezza: Claudio Zali ha dovuto
dimettersi, mentre Vitta ha deciso di non ripresentarsi. Sono due situazioni
differenti e non vanno confuse.
Ora, invece di continuare a ripetere che i cittadini hanno perso
fiducia nelle istituzioni, i presidenti dei partiti devono fare una cosa molto
semplice: candidare persone nuove. ( Tramite le rispettive procedure )
Non devono più riproporre le stesse facce che hanno rappresentato
il Governo fino a oggi e che, anche se non coinvolte direttamente nei fatti
emersi, probabilmente qualcosa potevano sapere. Qualcosa sapevano… ?? Hanno
taciuto….?? Hanno taciuto tutti…??
Zali ha confermato che non lascerà la carica fino al termine
stabilito. Ora l’opinione pubblica, i giornali e la politica devono lasciare
spazio alla giustizia. Basta concentrarsi solo su una persona: il nostro
Cantone sta andando a rotoli.
Ricordiamocelo bene: tutto il tempo perso per gestire queste
situazioni lo paga il contribuente e nonostante questo il CDT continua a dire
che la situazione è sotto controllo.
C’è molto di più urgente da fare:
·
Sicurezza e contrasto alla violenza giovanile
·
Opportunità professionali per trattenere i
giovani in Ticino
·
Alloggi accessibili e costo della vita
sostenibile
·
Lotta a droga, spaccio, bullismo e vandalismo
·
Sport, cultura e spazi di aggregazione per i
giovani
·
Fiscalità competitiva per trattenere e attrarre
imprese
·
Riduzione della burocrazia per PMI, artigiani e
nuovi imprenditori
·
Ecc ecc
Queste sono solo alcune delle cose da fare. Da mesi e mesi si
parla solo di “cavolate” che non interessano a nessuno.
Se continueremo a eleggere persone che nella propria vita privata
non hanno mai “tirato in gol” una volta, come possiamo pensare che possano
gestire un’impresa importante come il nostro Cantone?
Questo non è il punto d’arrivo: è il punto di partenza. Poi ci
sarà moltissimo lavoro da fare, per ricostruire fiducia, serietà e rispetto
verso i cittadini. Ma la prima misura deve essere chiara e concreta: cambiare
le facce.
Antonio Caggiano, municipale di Paradiso

