Luca Frasa
Le valli non sono periferia da mantenere: sono territorio da far vivere
Redazione
17.09.2026 21:08

Foto: © CdT/ Chiara Zocchetti
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Vivere e amministrare un Comune di valle significa conoscere bene una realtà
che, vista dai centri urbani, rischia talvolta di essere sottovalutata. Le
distanze sono maggiori, la popolazione è più dispersa, mantenere infrastrutture
e servizi costa e creare nuove opportunità economiche è più difficile.
Ma da municipale di Quinto sono convinto di una cosa: le nostre
valli non devono diventare territori di serie B.
Non chiediamo privilegi. Chiediamo che, nelle decisioni cantonali e
federali, si tenga conto delle differenze reali tra un centro urbano e una
regione periferica.
Il Cantone stesso riconosce questa necessità. Nel Programma di legislatura
2023-2027 ha inserito tra i propri obiettivi il sostegno alle regioni
periferiche, attraverso i Masterplan, il management regionale e nuovi strumenti
a favore dell'economia locale.
È una direzione corretta. Ma la sfida è trasformare questi principi in
risultati visibili sul territorio.
Per una valle essere attrattiva significa poter contare su collegamenti
efficienti, servizi accessibili, infrastrutture moderne, opportunità lavorative
e condizioni che permettano a una famiglia o a un'impresa di scegliere di
restare. Significa anche valorizzare meglio ciò che già abbiamo: turismo,
energia, agricoltura, artigianato, paesaggio e progetti capaci di generare
attività economica durante tutto l'anno.
In Alta Leventina abbiamo inoltre un patrimonio e infrastrutture che possono
rappresentare importanti motori di sviluppo. La posizione sull'asse del
Gottardo, il territorio alpino, gli impianti turistici e le possibilità legate
allo sviluppo regionale non devono essere considerati elementi marginali. Lo
stesso Piano direttore cantonale indica tra i propri obiettivi la
valorizzazione dello spazio alpino e, in particolare, dell'area del San
Gottardo.
Naturalmente anche i Comuni devono fare la loro parte. Non possiamo
aspettare che ogni soluzione arrivi da Bellinzona o da Berna. Servono idee,
collaborazione tra enti pubblici e privati, capacità progettuale e anche il
coraggio di investire quando esistono progetti credibili.
Ma esiste un principio che non dovrebbe mai essere dimenticato: abitare in
una valle non può significare avere progressivamente meno opportunità
semplicemente perché si vive lontano dai grandi centri.
Mantenere vive le regioni periferiche non significa finanziare
artificialmente territori destinati al declino. Significa investire
nell'equilibrio del Ticino, nella presenza sul territorio e nella possibilità
che anche le nuove generazioni possano scegliere di costruire qui il proprio
futuro.
Le valli non chiedono di essere mantenute. Chiedono di essere messe nelle
condizioni di crescere.
Luca
Frasa
Muncipale di Quinto
Movimento giovani leghisti
Muncipale di Quinto
Movimento giovani leghisti

