Massimiliano Robbiani
Le nostre regioni di montagna meritano di più e vanno sostenute!
Redazione
08.02.2023 06:21

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Le regioni
di montagna sono uno dei punti di forza naturalistici del nostro Cantone. Hanno
faticato e faticano tutt’ora a trovare una loro identità economica. Se da un
lato la vocazione turistica è chiara, dall’altro infatti le iniziative locali
faticano a crescere nonostante la spinta finanziaria e di coordinamento
cantonale. Vari sono gli esempi di queste difficoltà che si registrano da
sempre. Pensiamo alle funivie di Airolo o al caseificio dimostrativo del
Gottardo, entrambi confrontati con un inizio ricco di inciampi, o, in tempi più
recenti, al centro nordico di Campra, vero gioiello per la pratica dello sci di
fondo ma il cui albergo-ristorante è confrontato con un grossissimo problema di
sostenibilità finanziaria. E` come qualcosa si inceppasse nel passaggio dalle
idee alla realizzazione dei progetti. Come se le stime di reddito fossero
sbagliate. Forse è in questi ingranaggi complessi ma essenziali che occorre
guardare con attenzione e trovare i giusti correttivi. Le nostre regioni
discoste meritano la riuscita di queste iniziative che portano ossigeno e
qualità a comparti essenziali per il nostro Cantone. Si può ad esempio
ipotizzare la costituzione di un piccolo gruppo di riferimento esterno composto
da esperti del settore e controller finanziari in grado di fare proiezioni
sulla base di dati ed evidenze, prendendo spunto da iniziative simili sorte in
altre regioni del Ticino. Un Cantone equilibrato e senza contrapposizioni fra
pianura e valli è una visione azzeccata ma che ancora fatica a prendere forma
proprio a causa di differenze di approccio in occasione di iniziative di
sviluppo. Un saggio accompagnamento non deve essere visto come una sorta di
tutela, ma come stimolo per affrontare con i giusti strumenti realizzazioni a
volte complesse. Sarebbe davvero peccato inciampare nuovamente nelle stesse
dinamiche che frenano e rendono difficile la realizzazione di iniziative e
progetti lodevoli. Le nostre aree discoste meritano uno sviluppo sostenibile
anche economicamente.
Massimiliano
Robbiani
Candidato al
Gran consiglio N.12 Lista N.13

