BoscoSvizzero
L'Associazione dei proprietari di bosco richiede un'attuazione coordinata della Strategia integrale per le foreste e il legno
Redazione
13.12.2025 15:32

Foto: © BoscoSvizzero
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Con la nuova Strategia integrale per le foreste e il legno,
il Consiglio federale definisce le principali linee d’azione della politica
nazionale delle foreste e del legno fino al 2050. BoscoSvizzero, in qualità di
Associazione dei proprietari di bosco, accoglie favorevolmente l’aggiornamento
della strategia, ma chiede che le misure vengano attuate in modo congiunto e
coordinato – insieme alla Confederazione, ai Cantoni e all’economia del legno.
Con la Strategia integrale per le foreste e il legno, il
Consiglio federale definisce i parametri di riferimento a lungo termine (fino
al 2050) per i settori delle foreste e del legno. La strategia adotta un
approccio globale e integrato, volto a soddisfare le diverse funzioni del
bosco, conciliando sia gli aspetti di protezione sia quelli di utilizzo.
L’obiettivo è, in ultima analisi, rafforzare l’intera catena del valore del
settore foresta–legno. BoscoSvizzero accoglie favorevolmente questo orientamento.
Nel processo di elaborazione della nuova strategia, gli interessi delle
proprietarie e dei proprietari di bosco hanno potuto essere rappresentati
insieme a quelli di tutti gli altri attori coinvolti. BoscoSvizzero si attende
che, nell’attuazione della strategia, venga prestata particolare attenzione
alla selvicoltura quale primo anello della catena del valore foresta–legno.
L’approccio globale si riflette anche nel fatto che, nella
Strategia integrale per le foreste e il legno, sono state considerate tutte le
principali politiche settoriali rilevanti. La nuova impostazione strategica
armonizza infatti le esigenze ecologiche, economiche e sociali nei confronti
del bosco e della risorsa legno. Tutti gli obiettivi sono formulati con un
orizzonte temporale al 2050 e illustrano le relative priorità d’azione e aree
di intervento. Questa impostazione strategica è collegata al rapporto sugli
indicatori e viene concretizzata attraverso piani d’azione derivati da tale
rapporto. L’intero impianto deve essere seguito e monitorato con attenzione
critica, in modo da riconoscere tempestivamente evoluzioni positive o negative
e orientarle nella giusta direzione. BoscoSvizzero chiede un adeguato
coinvolgimento in questo processo.
Obiettivo: utilizzare un milione di metri cubi di legno
in più
Per le proprietarie e i proprietari di bosco, quasi tutti
gli ambiti della nuova Strategia integrale per le foreste e il legno rivestono
un’importanza significativa. Particolarmente rilevante è la volontà, espressa
congiuntamente all’economia del legno, di utilizzare entro il 2032 un milione
di metri cubi di legname aggiuntivi, senza tuttavia compromettere le altre
funzioni del bosco. Questo obiettivo potrà essere raggiunto solo se tutte le
parti coinvolte lavoreranno nella stessa direzione e contribuiranno ciascuna
con il proprio impegno. BoscoSvizzero punta su diverse misure, tra cui il
lancio della nuova Commissione del mercato del legno, che – sulla base delle
recenti disposizioni legali entrate in vigore – permette nuovamente la
pubblicazione di prezzi indicativi per il legno svizzero. Si tratta di un
contributo importante al rafforzamento della catena del valore bosco–legno. La
nuova Commissione del mercato del legno inizierà i propri lavori nel gennaio
2026.
Inoltre, la strategia del Consiglio federale non può restare
un impegno unilaterale. Nonostante il già basso livello di sussidi destinati
oggi alla selvicoltura svizzera, sono ancora necessarie misure mirate di
sostegno da parte degli enti pubblici, cioè della Confederazione e dei Cantoni.
Sebbene l’attuale Pacchetto di risanamento 2027 delle finanze federali, con le
relative misure di risparmio anche nei settori delle foreste e del legno,
rischi di compromettere questo equilibrio, è fondamentale che nel lungo periodo
venga creato – o mantenuto – un sistema solido di corresponsabilità
finanziaria. Occorre inoltre rendere possibili nuovi investimenti, ad esempio
per migliorare l’accessibilità forestale. Solo così sarà possibile raggiungere
gli ambiziosi obiettivi fissati, sia in materia di ulteriore mobilitazione di
legname, sia negli ambiti dell’ecologia e della biodiversità.

