Diego Baratti
La riforma fiscale e il mito sinistro da sfatare
Redazione
03.05.2024 12:00

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Il prossimo 9 giugno
saremo chiamati a votare la modifica della legge tributaria, anche nota come
riforma fiscale, approvata da una grande maggioranza dai deputati in Gran
Consiglio, ma sulla quale la sinistra ha anteposto un referendum. La riforma
della legge tributaria si rivolge a tutti i cittadini del Cantone, offrendo
vantaggi significativi per diverse categorie di contribuenti.
Per i lavoratori,
questa riforma rappresenta un sostegno concreto. Grazie alla revisione delle
deduzioni professionali, i lavoratori potranno dedurre 1000 CHF in più dal
2026, consentendo maggiori risorse
a disposizione e un concreto sollievo fiscale. La riforma prevede pure un
importante occhio di riguardo per coloro che si avvicinano alla pensione che
possono beneficiare di una maggiore sicurezza finanziaria grazie alla riforma.
La tassazione del capitale di previdenza è stata infatti limitata al 3%,
garantendo un trattamento più equo e compensando le notevoli disparità
esistenti tra i Cantoni. Questa misura assicura che i pensionati possano godere
appieno dei loro risparmi senza subire un onere fiscale eccessivo. Anche in
questo ambito il Ticino vuole allinearsi alla media nazionale.
Ma la riforma pone
l’accento anche sulle famiglie: per coloro che vivono in una relazione di concubinato o che hanno fratellastri,
la riforma offre una riduzione significativa delle aliquote fiscali in caso di
successione o donazione. Prima, le
aliquote potevano arrivare fino al 41% sulle somme ricevute, ma grazie alla
riforma, queste aliquote si allineano ora alla media nazionale, garantendo un
trattamento fiscale più equo e vantaggioso per tutti. Inoltre, le
famiglie con un'impresa possono beneficiare di uno sconto del 50% sulle tasse
per donazioni, eredità o successioni, alleviando il peso finanziario associato
a tali trasferimenti di proprietà, garantendo la continuità delle attività
imprenditoriali.
Ma non è finita qua: per
tutti i cittadini che hanno pagato le imposte nel 2023, la riforma offre uno
sgravio fiscale lineare, andando a mitigare gli effetti dell’aumento del
coefficiente cantonale, che già dal 2024 porterà ad un aumento delle imposte
per tutti.
In sintesi, bisogna
sfatare il mito che la riforma sia solo per i più benestanti: la riforma della
legge tributaria è nell’interesse di tutti: single, famiglie, pensionati,
imprenditori di famiglia, contribuenti. Tutti avranno qualche vantaggio
dall’entrata in vigore della riforma. Meno imposte e maggiori vantaggi fiscali
rendono il Cantone un luogo più attrattivo per vivere, lavorare e investire,
contribuendo al benessere e alla prosperità di tutti i suoi cittadini.
Diego Baratti - Presidente Giovani UDC
Ticino - Vicesindaco di Ponte
Capriasca

