Lorenzo Quadri
La nuova battaglia degli immigrazionisti
Redazione
05.10.2025 08:16

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Ecco servita la
nuova, inqualificabile battaglia ideologica degli immigrazionisti: quella
contro le case unifamiliari “sottoutilizzate”.
Secondo i dati pubblicati
di recente dall’Ufficio federale di statistica (UST), in Svizzera il 55% delle
case unifamiliari sarebbe abitato solo da una o due persone, nonostante siano
strutturate per famiglie di almeno quattro componenti. Il fenomeno è legato
all’invecchiamento della popolazione. Molti proprietari – scrive la NZZ – “restano
nelle loro abitazioni anche dopo che i figli se ne sono andati, occupando spazi
sproporzionati rispetto alle loro esigenze”. Sembra di leggere la Pravda;
non quella di Comano, quella della Russia comunista.
Adesso il nuovo
nemico degli immigrazionisti sono gli anziani proprietari della loro casetta,
magari frutto dei sacrifici di una vita, che, dopo la partenza dei figli,
invece di ritirarsi in 30 metriquadri, osano continuare a vivere nella propria
abitazione!
Si tratta di un
attacco svergognato alla proprietà privata, oltre che alla libertà individuale.
Per colpa dell’immigrazione incontrollata voluta dalla partitocrazia, in
Svizzera il mercato dell’alloggio è surriscaldato (soprattutto oltregottardo,
ma non solo). Mancano gli appartamenti, e quindi gli affitti salgono. E, secondo la nuova narrazione “mainstream”, di
chi è la colpa per la penuria di alloggi? Dei “matusa” proprietari di una casa
unifamiliare che non intendono liberarla affinché venga demolita e rimpiazzata
da una palazzina. L’UST dovrebbe vergognarsi a prestare il fianco, con le sue
indagini, a simili teorie.
Quale sarà il
prossimo passo? Costringere chi vive in “case unifamiliari troppo grandi” ad
ospitare degli immigrati? Riassegnare le abitazioni di proprietà, come nella
Russia bolscevica?
Contro la carenza
di alloggi in Svizzera, bisogna fare solo una cosa: tornare finalmente a
controllare l’immigrazione. Altro additare gli anziani proprietari di una
casetta unifamiliare!
Lorenzo Quadri, Consigliere
nazionale, Lega dei Ticinesi

