Silvia Tagliati
La giustizia popolare merita equità e indipendenza
Redazione
14.11.2024 08:06

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Competenza,
esperienza, ma soprattutto equità e indipendenza, al servizio della popolazione
del Circolo Lugano Est. È con questi valori cardine e nel segno della
continuità che ho deciso di candidarmi al ruolo di Giudice di pace dopo quattro
anni nella posizione di supplente. Un periodo che per il particolare contesto
venutosi a creare mi ha preparata al ruolo come mai avrei potuto immaginare,
dato che di fatto da ormai un anno ricopro la funzione di titolare. Dal
dicembre 2023 mi sono infatti ritrovata a trattare ogni nuovo incarto vista
l’assenza del titolare. Malgrado l’inaspettata situazione e l’ampia mole di
lavoro generatasi, ho avuto modo di traghettare senza problemi la giudicatura
di pace del Circolo Lugano Est fino all’elezione popolare. Per dare un seguito
a quanto realizzato in questi anni e a garantire il buon funzionamento della
nostra giudicatura di pace, sono decisa a chiedere ai miei concittadini di
scegliermi come prossima Giudice di pace. Scegliendomi si opta per una persona
competente, appassionata del suo lavoro e soprattutto indipendente e libera da
ogni condizionamento politico.
Oltre all’esperienza pratica
consolidatasi tra un incarto e l’altro, ho acquisito anche tutte le conoscenze
specifiche richieste per il ruolo grazie alla formazione dedicata ai giudici di
pace che ho completato lo scorso giugno presso il Centro di competenze
tributarie e giuridiche del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale
della SUPSI di Manno.
Le qualità necessarie per questo ruolo
Teoria
e pratica non sono però tutto, per ricoprire questo importante ruolo al centro
della giustizia popolare sono fondamentali anche diverse qualità personali come
l’equidistanza, empatia, capacità d’analisi e di risoluzione dei problemi, e non
da ultimo saper ascoltare e mediare. Grazie ai miei studi pregressi, sia in
ambito commerciale amministrativo, ma soprattutto al Bachelor come assistente
sociale alla SUPSI e il CAS in consulenza sociale, dispongo degli strumenti
necessari per aiutare le parti a dialogare tra di loro alla ricerca di una
soluzione che le possa soddisfare. D’altronde, questo importante compito del
Giudice di Pace è molto vicino a ciò che svolgo quotidianamente come assistente
sociale da oltre 20 anni. Dialogo e mediazione sono la chiave per risolvere le
controversie. Anche per questo motivo il numero di udienze di conciliazione che ho trattato e che sono andate a buon fine è elevato. Sarei
quindi entusiasta se fossi eletta Giudice di pace per il Circolo Lugano Est,
questo permetterebbe di garantire continuità al lavoro già avviato, con
impegno, passione ed esperienza al
servizio di tutta la popolazione. Ringrazio
tutte le persone che hanno sostenuto la mia candidatura: persone che
rappresentano varie realtà. Grazie di cuore sin d’ora a tutte le cittadine e i
cittadini del Circolo che vorranno sostenermi nell’elezione popolare del 24
novembre 2024.
Silvia Tagliati, Giudice di Pace supplente in carica da 4 anni

