Orlando Del Don
La famiglia, il fulcro di ogni prospettiva di sviluppo sociale per Bellinzona
Redazione
11.04.2024 12:21

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Le famiglie rappresentano la base, le fondamenta sulle quali
edificare e promuovere una società e una comunità virtuosa, sana, futuribile e
desiderabile. Queste forniscono un contributo essenziale, centrale, al
funzionamento stesso del Comune che, a sua volta, è l'elemento centrale sul
quale si erige uno Stato, un Paese intero. In questo senso le donne, le mogli e le madri che contribuiscono
al buon funzionamento delle famiglie e che, magari devono pure lavorare per
integrare il salario del coniuge, devono essere aiutate, sostenute e protette
affinché il sistema socio-economico e il tessuto sociale che lo alimenta possa
prosperare. Con la compensazione degli oneri famigliari lo Stato deve
riconoscere le prestazioni fornite dalle famiglie e favorire una giustizia
retributiva riguardo ai costi che queste ultime devono sostenere per
l'accudimento, il mantenimento e la formazione dei figli. Inoltre questa
compensazione ha lo scopo di prevenire la povertà delle famiglie stesse, tenuto
conto che le famiglie monoparentali e quelle con diversi figli vivono molto
spesso in condizione di povertà.
Ma tutto ciò - anche qualora dovesse essere pienamente
conosciuto, e qui siamo in un limbo ancora tutto da risolvere - non basta di
certo. Gli aiuti devono poter essere potenziati ed istituiti anche per quanto
attiene i servizi: i nidi d'infanzia, gli asili nido, le mense scolastiche, il
doposcuola, le colonie estive, ecc. Per non parlare poi dei servizi di
informazione, consulenza, assistenza, integrazione che l'amministrazione
comunale deve essere in grado di fornire alla cittadinanza.
Ora, Bellinzona - la Grande Bellinzona - deve qui ancora fare i
compiti. Il ritardo in questo ambito sociale deve ora essere prontamente
risolto affinché la città si possa riconoscere come un Comune virtuoso, vicino
ai cittadini, e proiettato verso un futuro promettente in grado di garantire
quella giustizia sociale senza la quale non vi può essere progresso, benessere
e welfare socio-culturale che - a nostro avviso - deve essere il motore
centrale della Nuova Bellinzona.
Con IL NOCE questo progetto diverrà realtà perché non possiamo e
non vogliamo più aspettare ancora. Il futuro infatti è già quì.
Svegliamoci.
Dr. med. Orlando Del Don, Il Noce, lista n. 3, candidato n. 2 al Municipio
e n. 13 al Consiglio Comunale

