Lega dei Ticinesi
La criminalità straniera è un fatto: servono controlli severi per proteggere il Ticino e la Svizzera
Redazione
26.03.2025 11:37

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Le recenti statistiche sulla criminalità a livello svizzero
rivelano un aumento dell’8% dei reati nel 2024, con 563’633 casi registrati.
Particolarmente preoccupante è l’incremento dei reati violenti gravi, mai così
elevati dal 2009. Più favorevole la situazione in Ticino, dopo un 2023
contraddistinto dai reati commessi da migranti e pseudo-asilanti.
I ricercatori
Il ricercatore Dirk Baier e lo psichiatra forense Frank
Urbaniok hanno recentemente evidenziato che una parte significativa di questi
reati è commessa da stranieri. Urbaniok sottolinea che individui provenienti da
determinati Paesi, come Algeria, Marocco e Afghanistan, mostrano una
propensione al crimine superiore alla media. Che novità! Quanto ha sempre detto
la Lega dei Ticinesi trova conferma nei dati reali e da parte di studiosi non
imbavagliati dal perbenismo ideologico.
Servono controlli più rigidi alle frontiere
La Lega dei Ticinesi ribadisce con forza la necessità di
controlli più rigidi alle frontiere e di un’immigrazione regolata con fermezza.
La sicurezza dei nostri cittadini deve essere la priorità assoluta, sempre!

