Andrea Togni
Jörg Wolters, sarebbe bello valorizzarne il ricordo
Redazione
14.10.2024 14:24

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L’annuncio del decesso
di “Barbarossa”, l’organettista che da anni allietava il centro di Lugano con
le note del suo organetto e con una fisicità che non poteva lasciare
indifferenti grandi e piccini, ha scatenato un rincorrersi di articoli, post e
messaggi di simpatia e cordoglio sia sulla stampa, che sulle varie piattaforme
social. È assodato come la figura di questo omone sorridente dalla barba rossa,
unitamente alle note del suo strumento, costantemente presente nelle piazze
della nostra città, fosse ormai considerata un pezzo di Lugano. Lo stesso
vicesindaco, onorevole Roberto Badaracco, ha affermato come “Jörg rappresentava
Lugano, faremo qualcosa in suo onore”.
La proposta
Nella denegata ipotesi
che non vi siano già altre disposizioni da parte di questo omone, che la
famiglia non desideri procedere diversamente e che il Municipio non abbia già pensato
di agire in questa direzione, la Città potrebbe considerare di valorizzare il
ricordo del compianto organettista, ovviamente nel massimo rispetto della
famiglia. Si potrebbe per esempio pensare all’acquisto e alla preservazione
dello strumento da lui utilizzato, affinché questo oggetto possa essere conservato
e non smaltito. La valorizzazione dell’organetto potrebbe concretizzarsi con la
posa dello stesso all’interno di una teca posta in uno spazio pubblico: sarebbe
inoltre di grande richiamo se lo stesso strumento potesse funzionare grazie ad
un congegno automatico, che lo mette in funzione con regolarità.
Una dedica?
In vista dell’apertura nei
prossimi anni del nuovo polo dedicato alla formazione musicale ed al patrimonio
“città della musica” negli spazi dello stabile della Radio della Svizzera
italiana (RSI) a Lugano-Besso, si potrebbe ipotizzare anche la dedica a Jörg
Wolters “Barbarossa” di uno spazio all’interno del rinnovato edificio.
Andrea Togni, consigliere
comunale PLR Lugano

